Autore: A. Viganò
Il rifugio Frasnedo è stato aperto nel maggio 2010
Per raggiungerlo, arrivati nell'abitato di Verceia e superata la prima galleria (per chi proviene da N. Olonio),
presso il Bar Frog ` possibile acquistare il permesso di transito per la località Motta/Frasnedo,
il nostro punto di partenza.
Acquistato il permesso si prosegue sulla provinciale per circa 500 metri, dopo un ponte si prende sulla destra
una strada che entra nel paese; dopo uno stop davanti a noi parte la strada a pagamento che dopo circa 4 km ci
porta a 600 metri di quota dove parcheggiamo.
Qui per ora finisce l’asfalto ma è in ultimazione un secondo tronco che in futuro ci farà
risparmiare almeno 20 minuti di salita.
Il sentiero ben segnalato taglia alcuni tornanti, si passa da una piccola cappella degli Alpini per arrivare
dopo poco ad incrociare il Tracciolino (m 900, 45 minuti).
Vale la pena con deviazione a destra raggiungere la splendida diga di Moledana (10 min.) che, se si è
fortunati si può incontrare uno speciale guardiano, il grande alpinista e scrittore Oreste Forno. Seguendo
il tracciolino nella parte opposta invece, tra splendidi panorami sul Pian di Spagna, lago Mezzola , Val chiavenna
e gallerie scavate nella roccia si arriva a San Giorgio e in Val Codera.
Noi continuiamo a salire, si passa dal borgo di Casten arrivando ad un balcone con cappella dove si
apre ai nostri occhi tutta la vallata. Il senteiro prosegue ben segnalato, si evita una deviazione verso la diga
e dopo circa 1 ora si arriva al paese di Frasnedo.
Passando tra le case ben tenute e ristrutturate si arriva nei pressi della teleferica dove è situato il
nostro rifugio.
A fianco della struttura è aperto da gennaio 2010 anche l’omonimo bivacco, splendido, dotato
di tutti i confort, luce, cucina con vettovaglie, stufa, acqua, 8/10 posti letto e servizi interni.