Anello del pizzo Mercantelli

Unico ma incomparabile anello di mountain-bike in Val Masino.
Mountain Bike
Partenza :
Località Valbiore (m 1234)
Percorso :

Lunghezza Percorso :

Tempo di percorrenza :
5h
Dislivello Complessivo :
m 900
Tipo di fondo :

Elementi di Interesse :

GALLERIA IMMAGINI

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE



Posteggio

Da Ardenno staccarsi dalla SS38 seguendo le indicazioni per la val Masino. Attraversare il paese di Cataeggio (m 787) e salire alla contigua frazione di Filorera. Seguire le indicazioni per il rifugio Ponti e lasciare l’automobile in località Valbiore (m 1234).

Salita

Percorrere la pista che attraversa il torrente e risale il fianco opposto della valle, fino ad una galleria non illuminata (necessaria una torcia!). Poco oltre l’uscita della galleria riportarsi, oltrepassando un ponte, sul lato sinistro della valle. Proseguire lungo la pista che viene intercettata dal sentiero che sale da Valbiore e, dopo un tornante sinistrorso, si congiunge con la strada asfaltata. Superare la sbarra dell’ENEL e pedalare fino alla piana di Preda Rossa (m 1955), dove la strada termina. Oltrepassare il ponte che, sulla destra, attraversa il torrente e condurre la biciletta a mano fino ad un secondo ponticello. Raggiungere quindi l’alpe di Scermendone basso (m 2000). Risalire in sella alla bicicletta e portarsi sul limite meridionale dell’alpe. Imboccare la larga mulattiera che sale verso l’alpe di Scermendone alto e pedalare fino al limite nord-orientale del dosso di Scermendone (ca. m 2130). Tagliare l’alpe seguendo delle tracce di sentiero fino a raggiungerne il limite sud-ovest (m 2103). Lasciando la bicicletta, è possibile raggiungere in un’ora di cammino il pizzo Mercantelli (m 2070), baricentro del circuito.

Discesa

Spingendo la bicicletta, scendere al limite inferiore del prato antistante e da lì prendere il sentierino che conduce ad una pista più larga. Risalire in sella e seguire la pista fino all’alpe Granda (m 1680). Rimanere nei pressi del limite di nord-est dell’alpe e raggiungere il suo lato destro per imboccare un sentierino che scende, verso nord-ovest, fino alle baite Taiada (m 1492). Dal ripido prato che sovrasta le baite scendere all’ultima baita di destra e imboccare il sentiero che si inoltra nel bosco. Iniziare quindi la traversata, portando la bicicletta a mano, che conduce alla pista che da Valbiore sale verso Sasso Bisolo. Immettersi sulla pista e fare rientro all’automobile.

Variante di due giorni

È possibile effettuare un circuito più ampio con partenza ed arrivo ad Ardenno. Il primo giorno superare Cataeggio e Filorera, imboccare la strada per il rifugio Ponti e pernottare al rifugio Scotti (m 1500), che si trova sulla sinistra prima di incontrare la sbarra dell’ENEL. Il secondo giorno salire a Preda Rossa e a Scermendone alto e poi scendere all’alpe Granda. Arrivati all’alpe, cercare una baita isolata sul lato sinistro e imboccare il sentiero che, alla sua sinistra, scende verso sud-est fino al maggengo di Our di Cima (m 1440). Da lì iniziare la discesa, su una strada con fondo in cemento prima, in asfalto poi, fino a Buglio e fare quindi rientro ad Ardenno.



Vedi la scheda approfondita di Massimo Dei Cas

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