Anello Piateda - Briotti

Un godibilissimo circuito che sfrutta una decauville dismessa
Mountain Bike
mappamondo stilizzato Partenza :
Piateda (m 304)

Percorso :
Piateda (m 304) - Carolo (m 327) - Casacce (m 352) - Albareda (m 781) - Tripolo (m 804) - Briotti (m 1060) - Bessega (m 804) - Piateda alta (m 709) - Previsdomini (m 538)
Lunghezza Percorso :
25km
Tempo di percorrenza :
2 ore 30
Dislivello Complessivo :
Ca. m 770
Tipo di fondo :
ND
Elementi di Interesse :
ND

MAPPA

GALLERIA IMMAGINI

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE



Posteggio

Piazza antistante la chiesa nel centro di Piateda. Per raggiungere Piateda, dalla tangenziale di Sondrio, andando in direzione Bormio, uscire a destra poco prima del passaggio a livello che segna il limite della tangenziale. Attraversare quindi il fiume Adda, passare per Busteggia, superare la centrale della Falck.

Salita

Cominciare a pedalare verso est, in direzione di Boffetto. Dopo circa 800 m, presso lalocalità Dosso, prima del ponte sull’Adda denominato della Streppona, deviare a destra, percorrendo una stradina meno trafficata, che porta, dopo 2,3 km dalla partenza, alla contrada Paleari di Boffetto.

Seguendo le indicazioni della pista ciclabile, passare a destra del ponte, proseguendo nel cuore del paese. Oltrepassare le ultime case di Boffetto e raggiungere la località Carolo (m 327).

Proseguire e imboccare la strada che sale sulla destra a Sazzo, Arigna e Briotti, prima del ponte sull’Adda di Casacce (m 352).

Pedalare sempre in salita, raggiungere Albareda (m 781) e, oltrepassato il ponte sul torrente Tripolo, superare anche l’omonima frazione (m 804).

Raggiunto un bivio, prendere a destra, seguendo le indicazioni per Briotti. Superare quindi le frazioni Berniga (m 835), Famlonga (m 925) e Prestinè (m 956), prima di raggiungere il punto più alto dell’anello, la località di Briotti (m 1060).

Discesa

Raggiungere l’imbocco della decauville, verso destra (ovest), seguendo le indicazioni per la pista ciclabile. Salire fino al centro di Briotti, dove si trova un piccolo parcheggio, prendere a destra e, seguendo il cartello per la pista ciclabile, impegnare una pista sterrata (all’inizio poco marcata) che corre in piano verso ovest, passando sopra il Dosso del Grillo (è possibile anche deviare a destra per il Dosso del Grillo, non appena si trova la relativa indicazione).

Raggiunta la larga pista con andamento pianeggiante che taglia il versante orobico sopra Boffetto e Piateda, pedalare in fino ad oltrepassare il confine fra il territorio del comune di Ponte in Valtellina e quello del comune di Piateda.

Attraversare il torrente Seriòlo , superare le baite della località Suolo e imboccare una pista che si stacca in discesa, sulla destra, dalla decauville. Questa non può essere percorsa interamente; è necessario tagliare fuori la località del Gaggio e sfruttare la deviazione a destra che conduce ai prati di Prebottoni. Intercettata la strada asfaltata che da Piateda piano sale a Piateda alta, proseguire per il Gaggio.

Passare poco sopra la località Bèssega (804 m), proseguire fino al terrazzo panoramico di Piateda alta (m 709) e attraversare le frazioni di Monno e Previsdomini (538 m).

Dopo circa 26 km dalla partenza la strada confluisce nella pedemontana in corrispondenza della periferia orientale di Piateda piano: prendere a sinistra e tornare al parcheggio della chiesa parrocchiale.



Vedi la scheda approfondita di Massimo Dei Cas

COMMENTI

LASCIA IL TUO COMMENTO

Loading ....

Per procedere occorre essere utenti registrati, inserisci i tuoi dati:

Oppure Registrati.