Alpe Qualido - Bastionata del Qualido

Val di Mello (Valmasino)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : EE

Partenza : Gatto Rosso
Arrivo : Alpe Qualido
Dislivello : 1000
Durata : 6 h

Itinerario Sintetico : Gatto Rosso - Bidet della contessa - Alpe Qualido ( m 2031 ) - Bastionata del Qualido - Ca' di Carna - Gatto Rosso

Segnavia : 20 Val di Mello;
Cartografia : Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Monte Disgrazia - Foglio 278; Carta Meridiani Montagne 1:20.000 - Val di Mello; Kompa

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Abbandoniamo la strada statale 38 dello Stelvio ad Ardenno e seguiamo le indicazioni per la Val Masino (ex S.S. 404). Lasciamo la macchina nell’ampio parcheggio di S.Martino (m. 923) e, in 20’ a piedi o in 5’ utilizzando il pulimno-navetta, raggiungiamo l’'osteria Gatto Rosso (m. 1040) all’'inizio della Val di Mello. Da qui, sulla mulattiera, continuiamo verso il fondo della valle, dove già possiamo ammirare il Monte Disgrazia. In breve, appena passate le baite di Ca’ di Carna (m. 1076), nei pressi di una grande pozza nel torrente (Bidet della Contessa), prendiamo il secondo sentiero che, sulla sinistra, si inoltra nel bosco. Tralasciamo alcune deboli tracce e ci dirigiamo verso l’evidente cascata del Qualido. Attraversiamo il torrente, rimontiamo un canale e proseguiamo verso destra attraversando alcune placche su delle piccole scalinate e seguendo alcuni bolli sbiaditi. Arriviamo in questo modo ai piedi dello Scoglio delle Metamorfosi, una delle tante pareti rocciose della valle utilizzate dagli arrampicatori. Percorrendo verso destra il così detto Bosco Incantato andiamo ad attraversare un altro torrente proprio ai piedi della parete rocciosa. Superiamo quindi altre placche passando su gradini e gradoni scavati nella roccia. Entriamo ancora nel bosco e lo attraversiamo verso sinistra superando nuovamente il torrente. Risaliamo poi per una valletta fino allo spiazzo recintato di quota 1750 metri circa. Saliamo in direzione N lungo l’ampia dorsale, ponendo attenzione a dove sono i rari ometti ed ai bolli quasi sbiaditi. Più in alto il sentiero risulta essere più evidente e, a volte, anche lastricato. Sopra ad un dosso, passato un muro a secco, ci troviamo nell’'ormai ex alpeggio del Qualido (m. 2031; 3h 30’ circa dal Gatto Rosso). Saliamo ancora un po’ e, facendo molta attenzione, individuiamo la “stalla ovale”, ovvero un grosso masso orizzontale coperto dall'’erba sotto al quale venne costruito un largo ricovero per il bestiame, ancor oggi ben conservato. Iniziamo ora la discesa.
Torniamo per un breve tratto sui nostri passi, poi però discendiamo verso destra, direzione O. Poniamo sempre molta attenzione ai rari segnavia. Raggiungiamo la sella della dorsale che divide in due la valle. Qui troviamo la traccia che sale verso Nord e va ad intercettare il sentiero Roma. Noi però scendiamo ancora verso SO ed andiamo ad attraversare il torrente. Ci troviamo sotto la Bastionata del Qualido, dominata dal così detto “Martello”. Troviamo anche “l’'Hotel Qualido”, antico ricovero utilizzato dagli scalatori come base di appoggio per effettuare le scalate sulle pareti circostanti. Scendiamo ripidamente ad attraversare di nuovo il torrente (corda fissa). Lungo il sentiero costruito formidabilmente dai Melàt (gli originari del paese di Mello che portavano su questo alpeggio le mucche) entriamo nel fitto bosco e raggiungiamo così il fondovalle sempre nei pressi di Ca’ di Carna. Facciamo quindi ritorno al Gatto Rosso o a S.Martino.

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

Dimore degli Dei; Scoglio delle Metamorfosi; Bastionata del Qualido; Precipizio degli Asteroidi; Val di Mello;

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