San Giuseppe - Franscia

Val Chiareggio (Valmalenco)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E

Partenza : San Giuseppe
Arrivo : Campo Franscia
Dislivello : 740
Durata : 4 h : 30 min

Itinerario Sintetico : San Giuseppe - Lago Palù - Psso Campolungo - Franscia

Segnavia :
Cartografia : Kompass 93 1:50000 Bernina - Valmalenco - Sondrio; Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Monte Disgrazia - Foglio 278;

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Questo itinerario, fattibile anche in mountain bike, parte da San Giuseppe (m. 1433) e termina a Campo Franscia (m. 1521), in alta Val Lanterna. Se lo si effettua a piedi è consigliabile avere a disposizione qualcuno che, in automobile, venga a recuperarci. Partiamo dalla seggiovia della località Prati Predana che si trova a circa 350 m partendo da San Giuseppe in direzione di Chiareggio. Dobbiamo raggiungere il lago Palù (m. 1921). Diverse sono le opzioni, noi ne riportiamo una delle tante. Proseguiamo in salita su di una strada sterrata, trascurando le deviazioni a sinistra. Passato il bosco di conifere, sbuchiamo quindi al maggengo I Barchi (m. 1738) dove troviamo il ristoro omonimo e dove la strada sterrata finisce. Nella stagione estiva i Barchi sono raggiungibili anche in automobile. Continuiamo a salire lungo la pista di sci, poi prendiamo la seconda deviazione a sinistra seguendo le indicazioni per “Monte Motta – Lago Palù”. Arrivati al lago, lo aggiriamo proseguendo a destra e raggiungiamo l’alpe Palù (m. 2007). Continuiamo sulla pista che piega a sinistra passando a sud delle baite dell’alpe, tagliamo una pista di sci e puntiamo al ben visibile passo di Campolungo (m. 2167), posto fra il monte Motta (m. 2337), a sud (alla nostra destra) ed il monte Roggione (m. 2361) a nord (alla nostra sinistra). Durante la salita troviamo, sulla destra la deviazione per il rifugio Motta (m. 2236). Noi però continuiamo per la pista e, in breve tempo, raggiungiamo il passo che collega l’alta Valmalenco alla Val Lanterna. Guardando verso NE-E, vediamo il monte Spondascia (m. 2867), che domina la diga di Campomoro, ed il pizzo Scalino (m. 3323), ai cui piedi si stende l’alpe Prabello. Guardando invece a sud vediamo il punto di arrivo degli impianti di risalita del Palù sul monte Motta. La pista scende alle baite dell’alpe Campolungo (m. 2110). A quota 1830 metri giungiamo ad un trivio, segnalato da un cartello, dove confluiscono il sentiero che scende dal bocchel del Torno (o del Turn) e la bella mulattiera che proviene dall’alpe Campascio. Noi, invece, proseguiamo sulla pista in direzione SE raggiungendo l’edificio dell’ex-rifugio Scerscen (m. 1813). Qui la pista termina, lasciando il posto ad una mulattiera. Continuiamo a scendere lungo il dosso dei Vetti, in direzione delle case alte di Campo Franscia, a 1521 metri, dove ci congiungiamo con la strada carrabile che sale da Lanzada. Tramite questa è possibile ridiscendere in automobile a Chiesa Valmalenco.

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ELEMENTI DI INTERESSE

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