Passo del Muretto

Val del Muretto (Valmalenco)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E

Partenza : Chiareggio
Arrivo : Passo del Muretto
Dislivello : 950
Durata : 3 h : 15 min

Itinerario Sintetico : Chiareggio ( m 1612) - Passo del Muretto ( m 2562 ) - Chiareggio

Segnavia : 304
Cartografia : Kompass 93 1:50000 Bernina - Valmalenco - Sondrio;

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Il passo del Muretto è famoso storicamente perché fu testimone del passaggio dell'arciprete di Sondrio Nicolò Rusca il quale, nel 1618, venne rapito da dei soldati svizzeri e condotto in Engadina mediante il valico.
In automobile raggiungiamo il limite occidentale di Chiareggio (m. 1612) dove incontriamo un bivio: se proseguiamo diritti ci dirigiamo verso la pineta di Pian del Lupo, mentre noi, dopo aver parcheggiato l'automobile in uno dei parcheggi disponibili nel paese, svoltiamo a destra in direzione dell'alpe dell'Oro e della valle del Muretto.
La strada, larga e comoda, sale in una bella pineta con diversi tornanti. Da qui, guardando in direzione SO, è possibile ammirare, più a destra, il Monte Sissone (m. 3330), poi la parete nord del monte Disgrazia (m. 3678) ed il pizzo Cassandra (m. 3226). Dopo circa un'ora di cammino usciamo dalla pineta e giungiamo sul terrazzo dell'alpe dell'Oro (m. 2010). Il percorso da Chiareggio all'alpe costituisce anche una variante della prima parte della quarta tappa dell'Alta Via della Valmalenco (da Chiareggio al rifugio Palù). L'Alta Via, però, si stacca sulla destra dalla strada per il passo (un cartello che segnala il rifugio Longoni è posto proprio nel punto in cui i due percorsi si dividono). Ignoriamo la deviazione a destra, proseguiamo sulla larga strada e in poco tempo ci troviamo nell'’alta Valle del Muretto da dove possiamo già intravedere l’'omonimo passo. In corrispondenza del cartello che segnala la quota 2115 metri, dobbiamo lasciare per un tratto il percorso storico, interrotto più a monte da una frana, per seguire una pista più bassa. Giungiamo quindi allo strappo finale dove il tracciato guadagna quota sul (nostro) lato destro. Per un breve tratto il sentiero è interrotto, ma lo ritroviamo salendo in verticale per una ventina di metri. Dopo alcuni secchi tornanti, entriamo nel breve corridoio terminale e raggiungiamo il passo posto sul confine italo-svizzero a quota 2562 metri. Sul lato opposto si apre lo scenario delle Alpi retiche svizzere.
Facciamo ritorno a Chiareggio per la stessa via di salita.

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