Monte Bardan

Valle Spluga (Valchiavenna)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E

Partenza : Starleggia
Arrivo : Monte Bardan
Dislivello : 1280
Durata : 8 h

Itinerario Sintetico : Starleggia - Pian dei Cavalli - L.Bianco - Monte Bardan - Starleggia

Segnavia : C20
Cartografia : Meridiani Montagna Spluga - Mesolcina 1:40000; Kompass 92 1:50000 Valchiavenna - Val Bregaglia (Valle San Giacomo, Madésimo, Mo

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Da Chiavenna sulla S.S. 36 dello Stelvio raggiungiamo Campodolcino dove, subito dopo il paese, andiamo a destra seguendo le indicazioni per Starleggia (m. 1565, 30’ da Chiavenna). Dall’abitato imbocchiamo la mulattiera per S. Sisto dove troviamo ad accoglierci prima una cappella ed una campanile seicentesco, poi una chiesa. Davanti a noi la Valle di Starleggia tutta punteggiata di casolari e baite e, in direzione SO, il Pizzo Quadro o Pian Guarnei (m. 3015). Non raggiungiamo le case di S.Sisto, ma prendiamo il sentiero che prima di queste continua a salire verso destra (direzione N) nel diradato bosco sul versante orientale del Monte Tignoso (m. 2332). Raggiungiamo quindi l’Alpe Toiana e l’Alpe Zocana (m. 2006) ed entriamo nel Pian dei Cavalli. In direzione NO ben visibili sono il Pizzo dei Piani (m. 3148) e il Pizzo Ferrè (m. 3103). Nelle vicinanze del Pian dei Cavalli sono stati rinvenuti reperti archeologici che testimoniano l’uso di questo luogo da parte dell’uomo già 7000 anni fa. Dal Pian dei Cavalli ci portiamo allo splendido Lago Bianco (m. 2323) circondato dalle pietraie del Monte Bardan (m. 2812). I lago è raggiungibile sia percorrendo il lembo N della piana (sentiero segnalato dai cartelli) oppure stando a lato del torrente ai piedi del Monte Tignoso, passando per le conformazioni carsiche della Valle dei Buoi. Dal lago prendiamo in direzione SO il sentiero che porta alla larga dorsale di cresta del Monte Bardan. La cima è facilmente raggiungibile per la larga e poco pendente cresta. Dalla cima il panorama è ampissimo. In direzione NE vediamo la Valle Spluga con le sue più famose cime (Pizzo Stella, Groppera, Emet, Suretta, Ferrè, Quadro) e, in basso, il Lago di Montespluga e la Gola del Cardinello. Più verso N, sotto di noi, la Val Febbraro con i Laghi di Baldiscio e il Pian dei Cavalli che abbiamo attraversato. In fronte a noi, in direzione E, il Pizzo Stella, dietro il quale, si possono riconoscere le cime della Val Bondasca, il Disgrazia ed il Bernina. In direzione O invece abbiamo la Val Mesolcina. Scendiamo al Lago Bianco e facciamo rientro alla macchina per la stessa via di salita. Volendo per la discesa possiamo effettuare una variante simile per tempo di percorrenza alla normale. Una volta scesi al lago, prendiamo a destra in falsopiano il sentiero che porta alla bocchetta dalla quale si scende nella Valle di Starleggia e, più precisamente, all’alpeggio di Gusone (m. 1855) dal quale scendiamo a S.Sisto e poi a Starleggia.

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

Cima di Barna; Monte Baldiscio; Val Febbraro

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