Isola - gola del "Cardinello" - Montespluga

Valle Spluga (Valchiavenna)
Tipologia :
Difficolta : E

Partenza : Isola
Arrivo : Montespluga
Dislivello : 650
Durata : 2 h : 40 min

Itinerario Sintetico : Isola - gola del ""Cardinello"" - Montespluga

Segnavia : C18
Cartografia : Cartina Kompass n.92 - Chiavenna-Val Bregaglia; Meridiani Montagna Spluga - Mesolcina 1:40000; Kompass 92 1:50000 Valchiavenna -

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Da Chiavenna sulla S.S. 36 dello Stelvio raggiungiamo prima Campodolcino poi l’abitato di Isola (m. 1260, 20’ da Chiavenna). 12° tappa Via Alpina in Valtellona (tappa R82 Innerferrera, CH – Isola). Raggiungiamo in macchina la chiesa dei Santi Martino e Giorgio (m. 1268) dove parcheggiamo. A piedi scendiamo alla locanda Cardinello, all’inizio del paese, e percorriamo la via Cardinello sino al ponte tramite il quale ci spostiamo sul lato opposto della valle. Mantenendo il fiume Liro alla nostra sinistra e seguendo le indicazioni per la Via Spluga, ci incamminiamo sulla pista sterrata fino alla frazione di Torni (m. 1360). Successivamente la pista diventa sentiero e si allontana dal fiume. Guardando alla nostra sinistra, sul lato opposto della valle, quindi verso SE, vediamo l’altopiano del Pian dei Cavalli, l’imbocco della val Febbraro, il Bosco dei Foi, la val Vamlera ed il bosco di Rasdeglia. Poco prima di raggiungere l’inizio della Valle del Cardinello o Gardenello, il sentiero si congiunge con la variante provenente da Rasdeglia e Soste e risale sulla destra una dorsale di larici e pascoli. Il sentiero ora letteralmente taglia gli strapiombanti salti rocciosi naturali della valle. Degli scalini scavati nella roccia ed alcuni corrimano ci agevolano il passaggio. La mulattiera del Cardinello, strada di origine romana, collega Isola a Montespluga ed all’omonimo lago (m. 1901). Fino al XIII secolo rappresentò la via di collegamento più utilizzata fra Campodolcino ed il passo dello Spluga. In seguito, per tre secoli circa, venne scalzata dalla nuova strada che passava per gli Andossi di Madesimo. Successivamente però, nel XVI secolo, per volontà dei Grigioni che dominavano Valtellina e Valchiavenna, venne ammodernata e inserita nella storica Via dello Spluga che metteva in collegamento Como con il passo Spluga. Nel dicembre del 1800 la gola del Cardinello venne attraversata dall’armata dei Grigioni comandata dal generale MacDonald (circa 15.000 uomini) per congiungersi con l’armata italiana di Napoleone a Chiavenna, al fine di effettuare un attacco all’impero degli Asburgo nella regione del Tirolo. La decisione del generale di “accorciare” la strada fra il passo dello Spluga e Chiavenna passando per la sopracitata gola costerà un numero elevato di perdite. Ripassata un po’ di storia locale, proseguiamo lungo il sentiero mentre la valle piega verso destra in direzione NE. Iniziamo ad intravedere lo sbarramento della diga di Montespluga (m. 1901). In breve tempo usciamo dalla valle ed arriviamo al pianoro superiore. Alla nostra destra, cioè ad O, presso la casa Cantoniera di Stuetta passa la ss. 36 dello Spluga che prosegue sul fianco orientale del lago e passa per Montespluga. Noi invece continuiamo sul tracciato che prosegue sul lato occidentale della diga (fu costruita nel 1931). Guardando verso NE vediamo i pizzi Spadolazzo, Ursaregls e Suretta. Arriviamo così al pastorale pianoro della Val Loga da dove, attraversato il torrente su di un ponte, raggiungiamo Montespluga (m. 1908). L’itinerario Isola – Montespluga per la gola del Cardinello richiede circa 2 ore e 40’ di cammino e fa parte della 12° tappa della Via Alpina in Valtellina (tappa R82 Innerferrera, CH – Isola).

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

Lago di Montespluga; gola del Cardinello;

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