Monte Scale

Valdidentro (Alta Valtellina Bormio Livigno)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : E

Partenza : Rifugio Monte Scale
Arrivo : Mone Scale
Dislivello : 520
Durata : 3 h : 15 min

Itinerario Sintetico : Rifugio Monte Scale - Monte Scale - Rifugio Monte Scale

Segnavia : 197
Cartografia : Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Passo del Bernina, Foglio 269; Cartina Kompass del Parco dello Stelvio; Kompass 1:5000

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Venendo da Milano e Sondrio sulla S.S. n. 38 dello Stelvio passiamo Bormio e ci dirigiamo verso la Valdidentro e, superato Premadio, prendiamo uno degli svincoli sulla destra con l'indicazione ""Cancano"" (se ne trova uno, per esempio, ad Isolaccia). Oltrepassiamo il paesino di Pedenòsso e giungiamo ad un bivio: un cartello segnala che la pista per Cancano è il ramo di destra. Termina qui il tratto asfaltato ed inizia una lunga strada sterrata (6,4 km) con fondo abbastanza buono, che, con diversi tornanti, sale sul fianco sinistro (per noi) del bastione roccioso che introduce alla valle. Raggiunta, dopo una breve galleria scavata nella roccia, la sommità del bastione, passiamo vicino alle celebri Torri di Fraéle (m. 1941), edificate con funzione difensiva ed esistenti già nel XIV sec. Esse, insieme a torri analoghe poste ai Bagni Vecchi, a Serravalle ed a San Pietro in Castello, erano parte integrante del sistema difensivo della Contea di Bormio. Superate le torri, la strada si inoltra sul lato destro orografico (sinistro per noi) della valle passando a sinistra del laghetto naturale delle Scale (m. 1928). Alle spalle del lago, emerge, lontano ma ben visibile, l'inconfondibile profilo della Cima Piazzi (m. 3438). Poco oltre, sulla sinistra, è posto il rifugio Monte Scale (m. 1960), più o meno in corrispondenza della muraglia della grande diga di Cancàno. Proseguendo lungo la strada si raggiungono la diga di S.Giacomo ed i rifugi-ristori S.Giacomo e Val Fraele. Noi dal rifugio, stando sulla sterrata, torniamo a piedi al Lago delle Scale e prendiamo in direzione E-SE. Seguendo le indicazioni ci inoltriamo in un fitto bosco di mughi che sta sul fianco settentrionale del Monte Scale. A circa 2000 metri ci ritroviamo su di un tracciato che collega la località di Premadio a Cancano. Proseguiamo su questo sino a dei pascoli a quota 2100 metri circa. Sotto di noi c’è la gola tramite la quale il fiume Adda supera il dislivello tra l’altopiano di Fraele e la Valle del Braulio. Ora imbocchiamo a destra un sentierino che risale un canale, roccioso nella parte sommitale. Raggiungiamo così la sella di quota 2400 metri posta fra la vetta maggiore (NO) del Monte Scale (m. 2521) e la vetta di SE (m. 2495). Grazie ad una galleria ci portiamo facilmente sulla vetta maggiore dove sorge una caserma. Impressionate il versante che sotto di noi precipita a valle. Guardando in direzione S, è grandioso il panorama sul gruppo dei Piazzi sopra Isolaccia. Ci spostiamo ora sulla cresta minore ed incontriamo grandi piazzole di artiglieria risalenti agli anni 1911-1915. Sulla vetta di SE si erge una grande croce, ben visibile da Bormio e un monumento ai soldati italiani.

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

Lago delle Scale o di Fraele; Lago di Cancàno; Lago di San Giacomo; Torri di Fraele

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