Bocchetta del Cantone

Livigno (Alta Valtellina Bormio Livigno)
Tipologia : Sentiero di Alta Montagna
Difficolta : EE

Partenza : Livigno
Arrivo : Bocchetta del Cantone
Dislivello : 950
Durata : 7 h

Itinerario Sintetico : Livigno (Ponte Viera) - Baitel del Cantone - Bocchetta del Cantone - Livigno (Ponte Calcheira)

Segnavia : 176-175
Cartografia : Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Ofenpass, Foglio 259; Cartina Kompass del Parco dello Stelvio; Kompass 1:50000 Bormio,

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Venendo da Milano e Sondrio sulla S.S. 38 dello Stelvio passiamo Bormio e ci dirigiamo verso la Valdidentro. Prendiamo quindi la S.S. 301 del Passo del Foscagno (m. 2291) e raggiungiamo Livigno (m. 1816). Dal paese ci dirigiamo verso il Ponte del Gallo sulla sponda E del Lago di Livigno. Parcheggiamo nei pressi del ponte Viera (m. 1808), all’imbocco della Val Viera. Seguendo le indicazioni prendiamo il sentiero che sale tra i larici fino ad un bivio dove svoltando a destra iniziamo a risalire la valle. Questa risulta essere molto aspra e selvaggia. Lungo il sentiero ci imbattiamo in una deviazione che indica a circa 50 metri di distanza una sorgente sulfurea (m. 1875). Noi proseguiamo per il tracciato principale e superiamo la Valle Rossa. Passati estesi ghiaioni, scendiamo per attraversare il torrente. Siamo in Val Cantone e proseguiamo sulla sinistra orografica del torrente. Arriviamo agli unici e magri pascoli dell’Alpe Cantone (m. 2143), dove troviamo anche i ruderi di una baita. Da qui ci dirigiamo verso SO in direzione di alcune cascatelle e di un torrente, lo oltrepassiamo e risaliamo il pendio sulla destra fra erba e ghiaie fino ad arrivare su di un grande anfiteatro roccioso. Andiamo ancora a destra verso una piccola parete dal color giallo-rosso dove troviamo due corde fisse con le quali superiamo un tratto di roccia. Continuiamo ora in direzione S, superiamo una zona ghiaiosa ai piedi del Pizzo Saliente (m. 3048) e raggiungiamo la Bocchetta del Cantone (m. 2751). Da qui possiamo ammirare i tipici profili arrotondati dei monti e delle valli livignasche, mentre guardando in direzione SO scorgiamo le bianche vette del Gruppo del Bernina. Dal valico scendiamo nella Val Saliente, la più ricca della zona per quanto riguarda la flora. Discendiamo sulla sinistra orografica del torrente fino ad un piccolo pianoro dove servendoci della fune metallica passiamo una zona incassata. Sempre seguendo i segnavia, raggiungiamo così un bivio nel fondovalle. Sull’altra sponda del torrente notiamo il Baitel de la Sascia. Tralasciamo il sentiero di destra che porta al Passo Tropione (m. 2782), proseguiamo lungo la sponda sinistra del corso d’acqua, attraversiamo ancora delle rocce attrezzate, e guadiamo il torrente su di un piccolo ponte di legno. Entriamo così in un bosco di larici fino ad arrivare alle baite di Compositin (m. 1910), luogo di incontro fra la Val Saliente e la Val Federia. Da qui possiamo scegliere se proseguire lungo il sentiero o la sterrata. Ad ogni modo arriviamo alla località Ponte della Calcheira (m. 1850), dove ha fine la carrozzabile aperta a tutti proveniente da Livigno. Se non possiamo organizzarci per avere qui una macchina, proseguiamo a sinistra, raggiungiamo e superiamo i paravalanghe mantenendoli alla nostra sinistra ed arriviamo al Ponte della Val Viera (3 km).

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

F. dal Diavel; F. Trupchun; Laghet da Saglient Alt; Piza di Rin; Parco Nazionale dello Stelvio;

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