Val di Rhon

Val Fontana (Alpi Retiche )
Tipologia : Sentiero di Mezza Montagna
Difficolta : E

Partenza : Ponte in Valtellina
Arrivo : Alpe Campòndola
Dislivello : 1691
Durata : 10 h

Itinerario Sintetico : Ponte in Valtellina - Alpe Campòndola - Val di Rhon - Ponte in Valtellina

Segnavia :
Cartografia : Carta nazionale della Svizzera 1:50.000 - Brusio - Foglio 279; Kompass 93 1:50000 Bernina - Valmalenco - Sondrio;

DESCRIZIONE DELL'ESCURSIONE

Venendo da Sondrio sulla S.S 38 dello Stelvio in direzione di Chiuro, prima di quest’ultimo, prendiamo sulla sinistra la deviazione per Ponte in Valtellina (m. 480). Parcheggiamo all’inizio del centro storico dal quale a piedi saliamo per Via Quadrio, Piazza Luini e Via Piazzi sino ad arrivare ai “tre porti” (tre portoni di tre case signorili). Andiamo avanti su Via Virida, Via Moltoni e Via Bèrola ed infine imbocchiamo la vecchia mulattiera per S. Bernardo. Passiamo quindi per un bosco di castagni e robinie dove si riconoscono ancora gli antichi terrazzamenti. Attraversiamo poi la strada asfaltata, proseguiamo sulla mulattiera e, quando questa compie un tornante a sinistra, prendiamo la pista che percorre l’alveo in secca “la Butigiana” nel quale, durante i violenti temporali, l’acqua piovana viene incanalata per irrigare i campi di Ponte e di Chiuro. Raggiungiamo così Vedrun dove ci troviamo di fronte ad un bivio. Entrambi i sentieri portano a S. Bernardo. Noi prendiamo la mulattiera di destra che ci porta prima ai prati di Stabbio (m. 980) da dove, ancora prendendo a destra, saliamo lungo il Risc del Bocia nel bosco di Buzzé sino ai prati di Orsolino. Arriviamo quindi a S.Bernardo (m. 1232). Presso le ultime case è possibile prendere in discesa la mulattiera che riporta al bivio di Vedrun e poi a Ponte (dislivello 752 metri; vedi sopra). Noi però proseguiamo verso destra e risaliamo per un bosco di larici ed abeti. Raggiungiamo il maggengo di Strefodes (m. 1384) e poi, lungo la carrareccia, l’alpeggio di Campo (m. 1680). Bellissimo da qui il panorama verso sud sulla catena delle Orobie. Da Campo, lungo la sterrata quasi piana che va in direzione O, si può raggiungere Massarescia (m. 1704) da dove, scendendo per la Val di Rhon si fa ritorno a Ponte (dislivello 1224 metri; vedi più sotto). Scenderemo anche noi per la Val di Rhon, ma prima da Campo saliamo all’alpe Campòndola imboccando il sentiero nei pressi di una baita in rovina che risale i pascoli in direzione N. Passiamo per il rifugio privato “Amici della Montagna”, poi ci immettiamo nel bosco e sbuchiamo ai pascoli di Zocc. Da qui proseguiamo aggirando sulla destra la croce del Monte Compòndola (m. 2195) ed in breve ci troviamo sull’ampia alpe omonima a quota 2171 metri. Una delle baite ha un locale sempre aperto in caso di emergenza. Proseguendo in direzione NO si arriva in breve al Rifugio Vetta di Rhon (m. 2189). Dall’alpe noi scendiamo nei pressi della croce dalla quale, andando a destra sul sentiero “Livio Motti”, in direzione O, ci immettiamo nella Val di Rhon. Giungiamo ad un bivio dove prendiamo ancora a destra fino alla località di Guado (m. 1959). Da qui scendiamo lungo il largo sentiero fino a Massareccia (m. 1704). Nei pressi del tavolo in legno, troviamo e seguiamo una traccia che percorre lo spartiacque per un centinaio di metri. Dopodiché prendiamo un sentiero sulla destra che si inoltra fra abeti, betulle e faggi e raggiungiamo il torrente. Lungo la carrareccia parallela a questo, discendiamo sino al fondovalle, attraversiamo la strada asfaltata e proseguiamo fra i campi dove ad un bivio prendiamo a sinistra fino ad incrociare un’atra strada asfaltata. Percorrendo questa, andando ancora a sinistra, andiamo ad immetterci su Via Moltoni, lungo la quale facciamo ritorno al centro storico di Ponte.

GALLERIA IMMAGINI

ELEMENTI DI INTERESSE

Itinerario botanico S. Bernardo; Monte Campondola;

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