Il
rifugio attualmente è chiuso ed i proprietari ci segnalano che
esso è in vendita (A.Pedrazzoli - Sasso d'Entova srl).
In passato si praticava sci estivo ma, visto il generale
ritirarsi dei ghiacciai, il destino è stato segnato anche per
esso. Quindi lo si è voluto indicare solo in qualità di
riferimento per una eventuale gita.
Il rifugio si trova ai piedi della Sassa d'Entova, nel comune di Chiesa
Valmalenco; è raggiungibile partendo da San Giuseppe (alcuni km dopo
Chiesa in direzione Chiareggio). Una strada sterrata che da qui sale
ci guiderà fino quasi al rifugio (da notare che la strada è però chiusa
sin dalla località Prati della Costa m.1600, poco dopo S.Giuseppe).
Passiamo dapprima per la località Bracciascia, saliamo poi fino ad incontrare
l'Alpe Entova (m.1917) e giungiamo dopo aver fatto alcuni tornanti (oppure
dopo aver preso una scorciatoia che accorcia un pò di strada) nel luogo
in cui la nostra strada incrocia il tracciato del Sentiero Italia (Alta
Via della Valmalenco, giornata n.4). Qui non siamo molto distanti dal
rifugio Longoni, che però
sorge a sinistra, in direzione opposta rispetto alla nostra meta. Proseguendo
quindi verso Est ci troviamo a percorrere un tratto dell'Alta Via. Quando
questo ci lascia, in direzione del Lago Palù, noi continuiamo lungo
il nostro tratturo che termina a circa 2800 metri di quota; l'ultimo
corto tratto diventa sentiero. In tutto impieghiamo dalle 3 alle 4 ore.
Partendo invece dal rifugio Marinelli-Bombardieri possiamo giungere
al rifugio Entova dopo essere saliti per circa 3 ore per ghiacciai e
morene della Vedretta Scerscen Inferiore (tracciato per esperti).
Il rifugio è in un'ottima posizione panoramica, tale da essere uno dei
punti più belli per dare uno sguardo al Bernina e le altre cime del
gruppo.