Il
bivacco si trova in un'incantevole posizione panoramica, ai piedi del
ghiacciaio sud del Suretta.
E' raggiungibile partendo dal rifugio
Bertacchi (alla cui pagina si rimanda per la descrizione della prima
parte dell'itinerario) oppure dal Lago di Montespluga.
Dal rifugio Bertacchi, oltrepassato il lago Emet, saliamo con una buona
mulattier
a
verso il passo Emet (m. 2294).
Però non lo raggiungiamo, in quanto deviamo prima verso sinistra
in un valloncello e attraversiamo in piano, tra gli ultimi pascoli e
sfasciumi, il versante nord del Pizzo Spadolazzo (m. 2720), risalendo
verso ovest la testata della Val Ursagales. Arriviamo così al
lago Ghiacciato (m. 2508), che lasciamo sulla sinistra. Da qui si deve
risalire un valloncello che conduce al passo di Suretta (m. 2580), ove
troviamo una conca che attraversiamo tra sfasciumi, fino a giungere
ai bordi del ghiacciaio. Non bisogna addentrarsi nel ghiacciaio, ma
sfiorarlo e puntare ad un dosso roccioso posto all'incirca al centro
della conca. Il bivacco Suretta è posto su questo dosso.
Per raggiungere il
bivacco
dal lago di Montespluga l'itinerario è invece il seguente. Sulla
statale 36, costeggiando il lago di Montespluga, troviamo sulla destra
una sterrata che la fiancheggia per un tratto, per poi ricongiungersi,
più avanti, al percorso principale. A metà circa di questa
sterrata, presso un ponticello, parte il sentiero C14 (segnavia: bolli)
che sale al bivacco. Lasciata l'auto iniziamo a salire tenendoci alla
sinistra del torrente.
Troviamo dapprima un tratto molto ripido, poi il sentiero prosegue in
falso piano, dove il torrente si divide in due rami. Dopo aver attraversato
il ramo di sinistra, si riprende a salire con alcuni ripidi tornanti.
Ora proseguiamo verso est, tagliando in diagonale alcuni canalini detritici,
fino ad arrivare ad uno spalto roccioso dal quale spicca il salto di
una cascata. Sempre seguendo i bolli bianchi, saliamo tenendoci verso
sinistra, costantemente alla base della cima. Aggirando un dosso e seguendo
una traccia verso nord, giungiamo al bivacco, che notiamo ben prima
di arrivarci. Il tempo necessario è di circa due ore.