In val Bondasca (Val Bregaglia, Svizzera)
a quota 1960 metri

 

 

Il rifugio Sasc Fourà. Foto di D. Discacciati 2001Il rifugio Sasc Fourà appartiene al Club Alpino Svizzero (CAS), ma rientra a buon diritto nel nostro sito di rifugi valtellinesi non solo perchè raggiungibile dalle vicine Valmasino e Val Codera, ma soprattutto perché rientra come meta di traversate fra le più spettacolari verso la Val Bregaglia. Il tracciato che conduce alla nostra meta non è lungo, ma la sua difficoltà è data dalla notevole pendenza del sentiero, che fino al traguardo non conosce tratti pianeggianti. Per accedere al Rifugio è necessario innanzitutto superare la dogana al confine con la Svizzera in località Castasegna (10 Km da Chiavenna) e da qui raggiungere la località di Bondo (m.823, dopo altri 3-4 km). Qui, svoltando sulla destra, si entra in centro al paese, dove è necessario, in caso di salita con autovetture lungo la carrozzabile per la Val Bondasca, munirsi di pedaggio presso l'Albergo di Donato Salis (attualmente 12 franchi per le auto, 6 per le moto). E' comunque possibile pagare il pedaggio anche presso la Forestale Comunale o nei negoziUna scaletta sul sentiero. Foto di Roberto Moiola 2000 di Bondo.
Alla splendida vallata si accede proprio dalla piazza dell'albergo stesso: proseguendo per alcuni chilometri si giunge al termine della carrozzabile e si lascia l'auto nel parcheggio (m. 1330). Si imbocca quindi a piedi il sentiero pianeggiante fino ad un bivio dove, dopo aver riempito i polmoni, ci si avvia verso destra dove, traversato un ponte, comincia subito la ripidissima salita. Il tracciato prosegue all'ombra di un bosco e sale ripidissimo, ininterrotto, incontrando alcune cascatelle e ruscelli. Il sentiero è comunque ben curato e la sua asprezza è "addolcita" dalla presenza di scalette, gradoni e catene nei punti più difficoltosi, ma comunque sempre accessibili. Si raggiunge infine, dopo 1,30 - 2 ore di cammino, il rifugio senza averlo scorto dal basso nemmeno per un secondo.
Esso sorge su di un poggio al limite superiore del bosco ed è scavato nel bel mezzo di una grossa roccia, così come i costruttori lo hanno voluto battezzare (Sasc Fourà = Sasso Forato). Questa struttura è la base ideale, assieme con il rifugio Sciora, per l'ascensione agli imponenti Piz Badile (m.3308) lungo la temebile Parete Nord o lo Spigolo Nord, o il Pizzo Cengalo (m.3370).


Difficoltà
E (escursionistica)
Dislivello
mt. 590
Tempo
2 ore


Il rifugio Sasc Fourà. Foto di D. Discacciati 2001L'escursione per eccellenza, volendo da qui tornare al parcheggio per altra via, è proprio la traversata al rifugio Sciora. Ciò richiede 3 ore di cammino, nelle quali si conoscono diversi terreni e continui saliscendi. Si comincia percorrendo il sentiero che sale per circa 300 metri di dislivello verso Sud, su grosse placche rocciose, poi scende ripido con l'ausilio di ferrata lungo un canale (detto "Il Viale") che sbocca ai piedi della Vedretta del Cengalo, sotto la base della "Nord" del Badile (è proprio questa la parete che, per la sua evidente forma, ha assegnato il nome di Badile al Pizzo, molto "battuto" dagli arrampicatori). Da qui si intravede in lontananza, verso Est, il Rifugio Sciora, ma siamo solo a metà strada; bisogna ancora infatti traversare tutta la vallata, in un continuo saliscendi tra sfasciumi di granito, sopra enormi morene che sotto di sé nascondono decine di metri di ghiacciaio ormai in lento processo di scioglimento, come avviene purtroppo per tutti i ghiacciai della terra. E' spettacolare fermarsi ed intravedere enormi gole che scendono buie a picco sotto i nostri piedi o solo notare che il ghiaLa val Bondasca. Foto di D. Discacciati 2001cciaio è praticamente coperto da uno strato di sassi notevole. Dopo essere passati sotto la maestosa parete Nord del Cengalo, sotto la Cresta dei Gemelli e ai piedi del ghiacciaio di Bondo, si giunge al "Sciora".

- al bivacco Pedroni-Dal Prà (m.2592) per il Passo di Trubinasca (m.2701) in 3 ore, e di qui al rifugio Brasca in Val Codera (m.1304) o al rifugio Gianetti in Val Masino (m.2534).

- Alle pareti settentrionali del Badile (m.3308, bivacco Redaelli in vetta), del Cengalo (m.3370), della Trubinasca e della Punta Sant'Anna (m.3171).

 

 

 

 




Proprietà:
CAS Sezione Hoher Rohn - Tel. (0041) 081 8221252
Gestione:
Fam. Salis Reto - Bondo
Apertura:
1 luglio - 15 settembre
Cartina Kompass n.92 - settore C4
Testo a cura di R.Moiola e fotografie a cura di R. Moiola e D.Discacciati

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE I RECAPITI UFFICIALI (Telefono, Fax, Indirizzo, Email, Sito..) DEGLI ENTI DI INFORMAZIONE TURISTICA DI QUESTA ZONA

Numero di telefono del Rifugio
(0041) 081 8221252
Numero di telefono cellulare o fax
NO
Numero di telefono di casa del gestore
?
Numero di posti letto disponibili
50
Presenza di locale invernale per emergenze
SI (5 posti)

Torna alla pagina iniziale del sito
Torna al settore corrente...

Ultima Modifica: Domenica, 11 Febbraio, 2007

--- Waltellina.com 2000,2007 - All Right Reserved ---





eXTReMe Tracker