Descrizione
della zona e dell'itinerario: Con questo itinerario ci spostiamo
nella zona del ghiacciaio dei Dosegù, in una delle aree strategiche
più importanti della prima guerra mondiale, dove hanno combattuto
in condizioni che a dire estreme è un eufemismo, migliaia di
uomini che in molti casi qui hanno anche perso la vita.
Ora nelle stesse località ci rechiamo per puro divertimento ma
ogni volta che saliamo queste vette, lo dovremmo fare senza risa sguaiate,
ma con rispetto; un pensiero poi dovrebbe sempre andare anche a quei
poveri ragazzi che hanno dovuto passare gli anni migliori della loro
vita, combattendo tra tormente e gelo per ideali che oramai ci sono
diventati desueti.
Salita: Lasciata l'auto al passo, nei pressi del Rifugio
Berni, si attraversa il torrente e ci si addentra con gli sci ai piedi
lungo il cosiddetto pian Bormino e quindi lungo la valle che scende
dal Dosegù; raggiunta una sella bisogna purtroppo scendere per
un tratto fino a raggiungere la vedretta del Dosegù dove si possono
contemplare delle bellissime cascate che scendono dal ghiacciaio.
Le si aggira a destra salendo per un tratto assai ripido e quindi tenendosi
sempre sulla destra per evitare dei crepacci, si sale in direzione est
verso la sella e la punta di S.Matteo.
Giunti alla sella si lasciano gli sci per salire con ramponi e se necessario
in cordata fino alla cima, lungo la non facile cresta nord-ovest.
Discesa: Lungo la via di salita.