Descrizione
della zona e dell'itinerario: Valle bellissima, seppur deturpata
dalla presenza di enormi tralicci che portano l'energia elettrica prodotta
in Valtellina nelle città lombarde questa lunghissima val Caronella,
che è frequentata soprattutto in Estate da gitanti che raggiungono
il passo di Caronella.
Simpatico e accogliente è il paesino di Carona, punto di partenza
dell'itinerario mentre affascinante e assai riposante è la piana
che si trova a Prà della Valle, piana erbosa attraversata da
un fresco torrente dove amano sostare d'estate frotte di campeggiatori.
Salita: Si parte in genere
da Carona, ma talvolta si riesce ad arrivare fino a Prà di Gianni
(m.1339), riuscendo così a ridurre il dislivello massimo a circa
1600 metri.
Messi gli sci ai piedi si sale sopra Carona entrando nella valle sulla
destra, seguendo il percorso di una strada sterrata che con larghi tornanti
sale fino a Prà di Gianni.
Da qui, dopo avere attraversato il torrente si percorre tutto il lungo
piano che porta a Prà della Valle (m.1363) e si prosegue salendo
nel bosco sulla sinistra per poi spostarsi su uno sperone assai ripido
sulla destra.
Si segue il sentiero assai ripido e si sbuca improvvisamente nella parte
più alta della valle dove si può procedere su pendenze
più dolci fino alla Malga Caronella (m.1858) dove su una baita
si può notare un san Lorenzo scolpito in legno .
Qui si può scegliere se proseguire sulla destra (attenzione nel
primo tratto a slavine che possono scendere dai ripidi costoni sulla
destra) seguendo l'elettrodotto che porta al passo di Caronella, oppure
se addentrarsi ancora diritti nella valle per raggiungere il ripido
canalone (da affrontare solo con neve assolutamente sicura) che porta
al passo del Serio (m.2694) e poi alla cima del Torena (m.2911).
Per salire all'anticima è prudente ma non necessario abbandonare
gli sci e salire con i ramponi ai piedi, mentre l'ultimo tratto di cresta
va affrontato obbligatoriamente a piedi.

Discesa: Per la via di salita oppure per il versante
destro orografico fino alla malga di Caronella.