Descrizione
della zona e dell'itinerario: Il passo dello Spluga con il caratteristico
paesino di Montespluga è una delle zone più belle e frequentate,
soprattutto d'estate dal turismo del week end, sia perché permette
l'accesso alla vicina Svizzera, sia per le attrattive naturalistiche di
incommensurabile bellezza.
La gita proposta è una delle più apprezzate e conosciute
gite di sci-alpinismo della val Chiavenna in quanto dalla cima del Tambò
si può godere di uno stupendo panorama sulle cime circostanti,
fino ai più lontani gruppi del monte Rosa e del Gran Paradiso.
Dato che la strada del passo Spluga viene chiusa con le prime nevicate
novembrine, questa gita è consigliata per il periodo primaverile,
quando con l'inizio dello scioglimento delle nevi riapre la strada.
Salita: Se la strada è percorribile (altrimenti
si può partire direttamente dal paese di Montespluga allungando
i tempi dai 30 ai 45 minuti circa), si consiglia di raggiungere con l'auto
il passo e di parcheggiare vicino alla dogana; da qui si sale verso sinistra
guardando il passo, seguendo il crinale italo-svizzero fino al pianoro
sottostante il Lattenhorn, cima molto frequentata dagli sci-alpinisti
svizzeri.
Dopo una breve pausa per rifocillarsi, si sale con una curva a destra
per poi spostarsi con una traversata a sinistra fino alla base dell' anticima
del Tambò; salito questo ripido pendio ci si trova di fronte, al
di là di una bocchetta, alla cima tanto sospirata.
Dopo essere scesi di una cinquantina di metri fino alla base dell'ultimo
tratto, si può salire con gli sci per qualche decina di metri (con
neve sicura si può anche salire di più) ma poi è
consigliabile salire a piedi (con ramponi se la neve è gelata)
fino alla cima.
Discesa: Si può ripercorrere la strada di salita,
oppure chi non deve recuperare le auto lasciate alla dogana, può
discendere seguendo un itinerario spostato più a destra guardando
il passo, che dal piano sotto il Lattenhorn scende più in verticale
fino alla casa cantoniera situata poco sopra Monte Spluga.
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