Descrizione
della zona e dell'itinerario: L'itinerario che dalle Piane
di Piateda porta alla cima del Pizzo Rodes è senza dubbio uno
dei più affascinanti percorsi che la zona di Sondrio può
offrire allo sci-alpinista, non solo per le bellezze paesaggistiche
ma perché è assai ricco anche dal punto di vista tecnico,
offrendo un po' tutte le tipologie di tracciato possibili.
La posizione panoramica della vetta, con splendida vista sulle alpi
Orobie e sulle Retche al di là della valle, oltre al fatto che
per tutto il percorso si domina il fondo valle con il capoluogo, ne
fanno una dell gite più amate e frequentate dai sondriesi, ma
non solo.
Con tanta neve si può partire anche da Gaggio con gli sci, ma
in questo caso il dislivello diventa di circa 1800 metri.
A titolo di curiosità ricordiamo che la zona è famosa
anche nella stagione estiva come località ricca di funghi e per
gli eccezionali ritrovamenti di porcini qui effettuati nelle migliori
annate.
Salita: Lasciata l'auto
in genere appena sotto Le Piane, si sale con gli sci lungo gli ampi
maggenghi, fino ad addentrarsi nella valle e raggiungere la località
di Armisola (m.1629); da qui la pendenza si accentua e si comincia a
salire lungo il canalino di sinistra (attenzione alle slavine) fino
alla bocchetta di S.Stefano (m.2378).
Dopo una breve pausa si continua a salire il vallone passando sotto
il Pizzo di S.Stefano che si può ammirare sulla sinistra; risalita
una forte pendenza, che porta sotto la bocchetta di Reguzzo (m.2621),
si gira decisamente a destra, orientandosi verso la cima del P.Rodes.
Giunti appena sotto la cima che è un po' spostata sulla sinistra,
si sale con alcuni zig-zag sulla cresta da cui in circa venti minuti
si raggiunge in direzione sud la vetta (m.2829); i meno temerari è
meglio che lascino gli sci alla base dell'ultimo tratto e salgano a
piedi fino alla cima.
Variante di salita può essere quella che porta alla cima salendo
dalla capanna Mambretti (m.2003), situata sopra il lago di Scais; scendendo
poi dalle Piane si ottiene un percorso di elevato livello tecnico, che
è però preferibile fare dopo pernottamento alla capanna.
Altri begli itinerari della zona sono quello che dalle Piane porta alle
Baite Campione e poi alla Punta della Pessa (m.2472) e quello assai
frequentato, dopo le prime nevicate, del Doss Bilii, che permette una
eccezionale discesa, anche se solo di 600 metri (con relative cadute)
a picco nel bosco che sovrasta il maggengo.

Discesa: Per la strada di salita.