Descrizione
della zona e dell'itinerario: La val Grosina è una valle
che offre un paesaggio tutto particolare e anche dal punto di vista
architettonico le baite della zona hanno delle caratteristiche loro
proprie che attirano studiosi da ogni dove; si può dire che l'abitazione
della val Grosina segni l'abbandono della pietra come componente dominante
della costruzione a favore del legno che da qui fino al livignasco diventa
l'elemento essenziale e dominante dell'abitazione e della casa rurale,
dal tetto (scandole) fino alle fondamenta.
Gli unici problemi per accedere alla val Grosina sono dati dalla strada
che oltre ad essere molto stretta e spesso gelata, è il più
delle volte (fino a primavera inoltrata) coperta di neve.
Salita: Se, essendo dotati di un fuoristrada o di un'auto
4x4, si riescono a superare alcuni lastroni di ghiaccio, si riesce in
genere a raggiungere la località Ortesei o si arriva nei pressi;
da qui si procede con gli sci per un tratto pianeggiante, prendendo
poi al primo bivio la strada che scende a valle verso il torrente.
Si prosegue per un lungo tratto pianeggiante in un paesaggio veramente
incontaminato e fiabesco, incontrando le baite della contrada di Sacco,
da cui prende anche nome la valle occidentale Grosina.
Si supera quindi un ponte di legno che permette di passare sul versante
destro orografico e di accedere al sentiero per la val Guinzana in direzione
sud. Superata la fascia boschiva con lunghe diagonali, si arriva all'alpe
Guinzana (m.1934), situata appena al di là di un ponticello.
Si prosegue sul versante destro orografico, prima lungo un falso piano,
poi superando una improvvisa pendenza, fino all'alpe Grosse Piatton
(m.2100), dopo la quale si procede a destra affrontando alcuni dossi
e pendii che fanno da contrafforte alla cima del Sasso (m.2817) e che
con neve abbondante presentano una certa pericolosità.
Si può allora scegliere se procedere con traversata pianeggiante
in direzione sud fino al passo di Guinzana (m.2628), oppure girare a
destra in direzione sud-est verso la bocchetta di Trevesina (m.2750),
situata sotto il pizzo Trevesina (m.2822) raggiungibile percorrendo
un vallone e salendo un ultimo tratto abbastanza ripido (con prudenza).
Discesa: Per la via di salita.