Descrizione
della zona e dell'itinerario: La val Belviso si apre sulla
destra appena prima di arrivare all'Aprica, località sciistica
di notevole richiamo.
Ci troviamo qui in una delle valli più ricche di fauna di tutto
la catena orobica, data la presenza in questa zona di una riserva di
caccia della famiglia Falck, è così possibile vedere con
una certa facilità sia branchi di camosci che di mufloni, introdotti
in provincia solo in questa valle e qui ben ambientatisi.
Notevole è poi il bacino idroelettrico di Frera dove oltre al
bellissimo lago si può visitare la bella cappella situata vicino
alla casa dei guardiani appena sopra la diga con all'interno notevoli
lavori dell'artista Livio Benetti (trittico a olio con sculture in bronzo-per
la visita chiedere ai guardiani della diga).
Nella zona, di notevole bellezza sono i laghi di Torena dove sono stati
anche segnalati importanti ritrovamenti di incisioni rupestri.
Salita: Lasciata l'auto
nel piccolo piazzale situato appena sotto la diga (Ponte Frera m.1373),
dove finisce la strada aperta al pubblico, si sale con gli sci ai piedi
fino alla diga (Casa dei guardiani) e quindi si procede sulla sponda
destra orografica del lago su un noioso falso piano percorso da una
strada sterrata carrozzabile.
Si prosegue fin quasi alla fine del lago e si prende sulla sinistra
il sentiero per la val di Campo e il passo di Venerocolo (cartello indicatore).
Il largo tracciato sale con due o tre tornanti attraversando una fitta
foresta di abeti fino a sbucare a Radici di Campo (m.1602), dove si
abbandona la strada per la val di Campo e ci si dirige a sud verso la
Malga Demignone (m.1904) cui si giunge dopo avere attraversato una valletta
che porta ad un ripiano; si prosegue in direzione sud-est verso il passo
che è leggermente spostato a destra rispetto alla testata della
valle.
Ci si addentra sempre più nella valle, tenendosi quasi al centro
fino a passare sotto la cimetta di Demignone (m.2399); si arriva così
proprio sotto l'ultima rampa per il passo che è assai ripida
(da fare con neve sicura e con i rampant in caso di ghiaccio) da cui
si può godere una bella vista sulla bergamasca e sul M.Demignone
(m.2587).

Discesa: Si segue la via di salita oppure, con neve
sicura, si può scendere diritti verso la Malga Demignone.