Descrizione
della zona e dell'itinerario: E' un itinerario completamente
esposto a sud per cui è percorribile solo nei mesi più
freddi (dicembre-febbraio) ma data la posizione di questa montagna che
domina il capoluogo Sondrio, offre la possibilità di contemplare
un panorama impareggiabile di tutta la Valtellina da nord a sud, con
una visuale quasi verticale sulla città sottostante.
La contrada Ligari che si incontra appena sopra Triangia frazione di
Sondrio, è famosa per avere dato le origini ad una famiglia di
grandi pittori valtellinesi del '700, appunto la famiglia Ligari.
Salita: Si parte dalla contrada
Ligari (se l'innevamento della strada non è eccessivo è
possibile procedere guadagnando un po' di dislivello) seguendo il tracciato
della carrozzabile che porta fino al lago di Colina.
A circa 1500 m. si incontrano le baite della Forcola, attraversando
le quali si sale per i prati di Piastorba: continuando per la strada
lungo un tracciato chiaramente un po' monotono anche se sempre piacevole
per il vasto panorama, si arriva all'Alpe di Poverzone (m.1708) dove
c'è, sopra un dosso sulla sinistra, una grande croce.
Qui si abbandona la strada che prosegue per l'alpe Morscenzo e Colina,
e si inizia a salire a destra verso nord, tenendosi tra i rari alberi
presenti sulla dorsale; quindi seguendo la cresta, con qualche cautela
si arriva alla cima.
Discesa: Per la via di salita.