Descrizione
della zona e dell'itinerario: La val Zebrù;, che attraversa
buona parte del Parco Nazionale dello Stelvio, è senza dubbio
una delle valli più incontaminate e ricche di bellezze naturali
e di fauna di tutta la Valtellina.
Si ha quindi l'occasione, con questo itinerario, di visitare un settore
importante del Parco arrivando a dominare dal M.Forcellino tutta la
valle sottostante con favolose panoramiche sui gruppi dello Zebrù
e dell'Ortles, sul M.Confinale e le cime della Manzina e dei Forni.
Più in là dominano il ghiacciaio dei Forni le alte cime
del Tresero e del Cevedale.
Salita: Lasciata l'auto al parcheggio di Madonna dei
Monti, si procede con gli sci ai piedi lungo la strada carrozzabile
(solo con speciale permesso) che si addentra in val Zebrù, in
territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.
Giunti al ponte di Pecenaccio, si sale lungo un sentiero a zig zag nel
bosco fino a superare le contrade di Pradaccio e Serigheccio, raggiungendo
così le baite di Cavallaro (m.2183).
Sullo sfondo a nord si può contemplare la bellissima cresta di
Reit con i suoi chiari e caratteristici colori.
Proseguendo lungo le pendici della val Cavallaro, lungo pendenze abbastanza
dolci si raggiunge il passo di Forcellino (m.2778) e da qui con breve
e facile itinerario la cima del monte omonimo a 2842 m.
Discesa: Per la via di salita oppure, volendo, scendere
in val Zebrù dal versante che dà verso il M.Confinale,
lungo la valle del torrente Rabbioso, in sinistra orografica, in direzione
est e poi nord (attenzione ad alcuni canalini piuttosto ripidi). Raggiunte
le baite di Campo si arriva all'auto lungo la strada della val Zebrù.
