Descrizione
della zona e dell'itinerario: L'itinerario da Isola è quello
più consigliato per raggiungere le cime in questione, dato che grazie
all'esposizione a nord-nord-est la neve si mantiene più bella.
Il paese di Isola poi è un tipico paese di montagna della val Chiavenna,
caratteristico, sia per le belle baite di legno ancora ben conservate (da
visitare alcune belle stue presenti in abitazioni del paese), decorate da
piccoli affreschi che testimoniano la devozione religiosa delle popolazioni
delle valli alpine, sia per la presenza poco prima del paese di un bel lago
artificiale caratterizzato da un'acqua dalle tonalità eccezionali.
Bisogna poi ricordare il ripido e storico itinerario delle gole del Cardinello
che da Isola conduce al passo dello Spluga, meta di turisti e appassionati
di mountain bike.
Non è questo un percorso difficile
ma assai lungo, soprattutto se non si può usufruire dello skilift
che parte da Isola ma che dà notevoli soddisfazioni soprattutto per
il panorama che si può godere sul pizzo Stella, il pizzo di Emet
ecc.
Salita: Superata la fascia iniziale di bosco appena sopra
il paese e arrivati a quota 1700 m., circa dove arrivano gli impianti di
skilift, si taglia verso destra arrivando ad un gruppo di baite; da qui
si sale gradualmente lungo la val Febbraro, mai con pendii ripidi, avendo
come sfondo e come meta il monte Bardan che fa anche da punto di riferimento.
Sulla sinistra si intravede il pian dei Cavalli sede di importanti ritrovamenti
di siti preistorici e di bellissime grotte.
Verso quota m.2300, tenendosi sempre sulla destra orografica della val Febbraro,
si gira a sinistra e risalendo una della vallette laterali si arriva ad
un pianoro che è la base del crinale est del M.Bardan; si può
dare un occhiata al lago Bianco sepolto dalla neve a quota m.2322.
Superata una sella e seguendo una serie di dossi si raggiunge la cima a
quota m.2812.
Chi non è ancora stanco può proseguire fino alla Cima di Barna
a quota m.2862.
Invece di percorrere il fondo valle si può salire subito al pian
dei Cavalli e raggiungere il lago Bianco oppure partendo da Starleggia,
raggiungere S.Sisto e risalire la valle dei Buoi sempre fino al lago Bianco.
Discesa: La discesa può essere effettuata sia per
l'itinerario di salita che scendendo direttamente dal lago Bianco attraverso
il pian dei Cavalli o seguendo per un tratto la valle dei Buoi, per poi
girare a sinistra attraverso il pian dei Cavalli e quindi ricongiungersi
con l 'itinerario
di salita.
|