Descrizione
della zona e dell'itinerario: E' questo un itinerario classico
della zona di Sondrio, che è stato la palestra per i primi sci
alpinisti sondriesi e costituisce sempre una suggestiva immersione nell'ambiente
naturale dei dintorni del capoluogo.
Non solo presenta notevoli attrattive paesaggistiche e panoramiche,
ma è anche un itinerario abbastanza impegnativo, che permette,
con neve farinosa, sciate favolose. La partenza dalla chiesetta di S.Maria
con la vicinanza della chiesa di S.Giovanni con i suoi dipinti murali
sulla facciata, permette anche di immergersi, quel tanto che non guasta
nell'ambiente storico e religioso delle contrade poste sul versante
retico della Valtellina sopra Sondrio. Salendo con gli sci si possono
anche ammirare delle belle piramidi di terra situate appena sopra la
deviazione per S.Giovanni.
Ogni anno si disputa qui il rally sci-alpinistico di C.Mara aperto a
tutti con base al rifugio Gugiatti Sertorelli.
Salita: A seconda dell'innevamento
si può partire a diverse quote, con la possibilità di
aumentare o ridurre il dislivello a piacimento; già la salita
da S.Maria ai primi dossi sopra la casera di Mara, permette di dare
sfoggio alle proprie capacità sia in salita che in discesa, senza
mai dover attraversare passaggi pericolosi.
Lasciata l'auto nel piazzale della chiesetta si sale lungo la strada
con gli sci ai piedi, in un paesaggio che diventa incantato, soprattutto
dopo una bella nevicata.
Si passa a fianco di parecchie case riattate per il turismo estivo fino
alle baite dell'Arcino (m.1748) e alla casera di Mara (m.1951), luogo
tradizionale di sosta, da dove inizia la vera e propria salita verso
la bocchetta e la cima.
Mantenendosi sulla destra del Davaglione si taglia con una diagonale
da destra sinistra tutta la dorsale, fino quasi ad arrivare in direzione
della cima, poi si gira leggermente a destra e si sale lungo un vallone
in direzione ovest verso la bocchetta (m.2342).
Da qui, per salire alla cima, conviene, data la presenza di numerosi
spuntoni di roccia, abbandonare gli sci e salire a piedi. 
Discesa: Per la strada di salita, oppure se si è
provveduto in merito predisponendo una seconda auto, scendere per la
valle di Rogneda, fino alla chiesetta di S.Stefano e poi a Boirolo (se
c'è tanta neve si può scendere fin quasi a Tresivio con
gli sci).