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I funghi sono una vera passione
per il popolo valtellinese e per i turisti che visitano queste vallate.
Essi non solo rappresentano un ingrediente prelibato che impreziosisce
molte ricette tradizionali, ma sono lo spunto per lunghe passeggiate per
i boschi di mezza costa e motivo di orgoglio per chi ne trova in grandi
quantità. Chi non ama svegliarsi presto la mattina, può
rivolgersi ad un qualsiasi negozio di ortaggi, alimentari o prodotti tipici,
per acquistare funghi freschi, secchi e anche sott'olio nei caratteristici
vasetti. Vi consigliamo di assaggiare i buonissimi risotti e le crespelle
ai funghi porcini, o di gustarli insieme ad un buon piatto di polenta.
Nel territorio valtellinese crescono diverse qualità, tra le quali
citiamo i giallini o finferli e le mazze di tamburo, ma la principale,
ovvero la più gustosa e pregiata, è sicuramente il fungo
porcino, con il suo profumo intenso e il suo gusto inconfondibile.
Per la raccolta dei funghi esistono regole ben precise, prima tra tutte
il limite di tre chilogrammi per persona di funghi commestibili e riconoscibili.
Le altre regole riguardano il trasporto, che deve avvenire in cestini
aperti in modo da lasciare le spore libere di circolare nell'aria, la
pulizia del gambo che deve avvenire sul posto e il divieto di utilizzare
attrezzi che possano compromettere l'habitat boschivo. I funghi vanno
raccolti con delicatezza; evitare la raccolta indiscriminata di tutti
i funghi per poi buttare i "matti". Non in tutti i comuni è
permessa la raccolta, e vi sono limiti che riguardano le date e le quantità
che è bene conoscere. Elenchiamo qui di seguito la normativa dei
centri più importanti, consigliandovi però di rivolgervi
sempre agli enti competenti per non andare incontro a brutte sorprese.
ALTA VALTELLINA
CRITERI PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI EPIGEI (ai sensi della L.R. 23 giugno
1997, n. 24)
La raccolta di funghi nel territorio della Comunità Montana Alta
Valtellina (con esclusione del territorio compreso nel Parco Nazionale
dello Stelvio) è consentita con i seguenti criteri:
I cittadini residenti e/o nativi in uno dei Comuni compresi nel territorio
della Comunità Montana Alta Valtellina, dovranno munirsi di un
documento di identità da cui risulti il luogo di nascita e/o la
residenza. Il documento di identità abilita alla raccolta dei funghi
sull'intero territorio della Comunità Montana Alta Valtellina e
dovrà essere esibito in occasione di eventuali controlli.
I cittadini non residenti dovranno munirsi di apposito permesso, che verrà
rilasciato con il pagamento dei seguenti diritti:
permesso stagionale: € 50,00
permesso settimanale: € 18,00
permesso giornaliero: € 5,00
Il rilascio dei permessi con validità settimanale avverrà,
per i soli possessori della "Alta Valtellina Welcome Card" con
lo sconto del 33% e, pertanto, a fronte di un diritto di € 12,00.
Il permesso abilita alla raccolta dei funghi sull'intero territorio della
Comunità Montana Alta Valtellina e dovrà essere esibito
in occasione di eventuali controlli. Il tesserino è personale e
non cedibile.
I permessi, fatta comunque salva l'applicazione delle ulteriori sanzioni
previste dall'art. 9 della L.R. 24/97 (da € 25,82 a € 51,65),
saranno revocati in caso di reiterazione, nel corso dello stesso anno
solare, di:
a) raccolta per un quantitativo superiore al limite massimo consentito
(3 Kg al giorno);
b) uso di attrezzi o di contenitori non conformi alle prescrizioni della
L.R. n. 24/97;
c) raccolta non consentita in area protetta o vietata, ai sensi dell'art.
5, commi 1 e 2, della L.R. n. 24/97.
Avvertenza La presente regolamentazione non è applicabile nell'ambito
del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio, entro cui vige specifica
normativa.
Informazioni Presso la Comunità Montana Alta Valtellina (0342 91.23.11),
oppure presso tutti i Comuni del comprensorio e presso gli Uffici di Informazione
turistica (APT e Pro Loco)
PARCO DELLE OROBIE VALTELLINESI
Modalità di raccolta dei funghi epigei ai sensi della
L.R. 23 giugno 1997, n°24 del mandamento della Comunità Montana
Valtellina di Sondrio
Gestione in forma associata con delega alla Comunità Montana Valtellina
di Sondrio (art. 2 co. 3 L.R. 24/97)
Documento per la regolamentazione e la raccolta dei funghi epigei, approvato
dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio con deliberazione
del Consiglio Direttivo n.34 del aprile 2006:
http://www.cmsondrio.it/modulistica/documento_46_159.doc
...e REGOLAMENTO del COMUNE DI ALBAREDO PER SAN
MARCO
Regolamento comunale per la raccolta dei funghi epigei nel Comune
di Albaredo per San Marco (So). l.r. 23 giugno 1997, n. 24
FILE PDF SCARICABILE: http://www.parcorobievalt.com/file_pdf/Regolamento%20raccolta%20Funghi_ComuneAlbaredo.pdf
CHIAVENNA
La Comunità Montana Valchiavenna ha deciso di non apportare ulteriori
limitazioni rispetto a quanto già stabilito a livello regionale.
I funghi, quindi, si possono raccogliere ogni giorno senza alcun problema.
Rimangono, ovviamente, in vigore le regole che ne disciplinano la raccolta,
prima tra tutte il limite di tre chilogrammi per persona di funghi commestibili
e riconoscibili.
Invitiamo a contatare le varie Comunità Montane
per le zone non contemplate in questa pagina: clicca
qui
Scarica anche il Depliant
informativo sulle norme comportamentali per la raccolta dei funghi in
montagna a cura della Provincia di Sondrio
La principale festa organizzata in onore dei funghi è
quella che si tiene a Bema
(sopra Morbegno) in settembre.
Non esistono metodi empirici o trucchi per stabilire la
commestibilità dei funghi; pertanto è molto pericoloso affidarsi
a tradizioni popolari che ci vengono tramandate.
- Non è sempre vero che se un fungo al taglio cambia colore è
velenoso, viceversa è commestibile: l'Amanita phalloides è
un fungo velenoso mortale, se sezionato, non cambia colore.
- Se un fungo è mangiato da lumache o animali del bosco, non significa
sia commestibile per l'uomo: la fisiologia degli animali è diversa
da quella dell'uomo.
- I funghi che crescono nei prati e nei giardini non sono sempre commestibili:
l'Amanita phalloides cresce ovunque.
SERVIZIO FUNGHI SICURI

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