Il rifugio Baita Saffratti
si trova nella Valle del Livrio, presso l’alpeggio di San Salvatore.
Partiamo da Albosaggia, che si incontra uscendo verso sud dalla tangenziale
di Sondrio. Passata l’Adda, prendiamo subito a sinistra in salita (cartello
indicatore S. Salvatore) e al primo bivio a destra, per la frazione
Centro. Qui giunti, lasciamo la carrozzabile, che prosegue ampia verso
i Campelli, e prendiamo a destra in discesa per alcuni metri (via Torre),
passando il torrente e risalendo subito a sinistra su una stradina,
in direzione di alcune case. Essa, stretta ma ben asfaltata, sale tra
i castagni e porta a S. Antonio (dove troviamo sulla sinistra, dopo
circa 5 km, una bella chiesetta, attualmente in fase di restauro), e
successivamente alla frazione di Cantone (m. 1000 circa).
A questo punto troviamo sulla destra il sentiero che sale al Lago del
Publino e al rifugio Caprari; lo ignoriamo e proseguiamo sulla strada.
Dopo un po’ l’asfalto termina ed è sostituito da un fondo cementato.
Qui inizia l’ultimo tratto, abbastanza ripido, nel quale è preferibile
proseguire con un mezzo 4x4, anche se sovente si incontrano altri mezzi
che arrancano lungo questi ultimi 2 km che portano a S. Salvatore e
quindi al ri
fugio
stesso (prestare attenzione d’inverno, perchè il manto stradale risulta
ghiacciato, essendo in ombra).
Uscendo dal bosco e risbucando al sole, ci troviamo ad un bivio, dove,
proseguendo sulla sinistra, ci alziamo ancora un poco, grazie agli ultimi
tornanti, se coltiviamo l'ambizioso progetto di arrivare poi a piedi
in fondo alla Valle del Livrio (in
particolare al lago Publino e al rifugio Caprari); prendendo in discesa
sulla destra, invece, raggiungiamo il nostro rifugio: già intravediamo,
infatti, tra gli alberi la bianca chiesetta che si trova accanto al
rifugio a significare che non restano che pochi minuti per una meta
non proprio da escursionista.