Il Rifugio può essere facilmente
raggiunto in automobile. A Dervio, sul lago di Como, a metà strada tra
Colico e Bellano, svoltiamo al semaforo in direzione opposta al lago
e oltrepassiamo il passaggio a livello in mezzo all'abitato.
Dopo una svolta a sinistra al successivo stop che incontriamo, imbocchiamo
subito sulla destra la strada della Val Varrone e, salendo, oltrepassiamo,
in sequenza, le località di Vestreno, Introzzo e Tremenico.
Qui troviamo le chiare indicazioni per il rifugio, che ci fanno svoltare
a sinistra; la strada si restringe alquanto, però è sempre asfaltata
e, con vari tornanti, giunge fino al laghetto situato all'insellatura
tra il Legnoncino a sinistra e il Legnone a destra, area molto frequentata
dagli amanti del campeggio (da Dervio 18 km).
Il rifugio è a due passi, poco
dentro il bosco, in leggera salita.
E' anche possibile giungervi facendo una breve camminata di un'ora.
A Vestreno, ad un bivio, prendiamo a sinistra per Sueglio (cartello
indicatore: rifugio Bellano) e proseguiamo
in auto per la strada che, in leggera salita e con vari tornanti, arriva
fino ad Artesso. Qui troviamo un laghetto ed un'area attrezzata a picnic
(tavoloni e panche). Lasciata l'auto ci incamminiamo verso destra e,
in soli 15 minuti, saliamo con due brevi strappi al rifugio Bellano.
Oltre il rifugio il sentiero prosegue contornando le pendici del Monte
Legnoncino. Dopo pochi minuti arriviamo ad una trincea risalente alla
prima guerra mondiale e, più avanti, troviamo delle postazioni per mitragliatrici
ed un camminamento sotterraneo lungo una ventina di metri. Dotandosi
di una torcia è tuttora possibile entrare da un lato ed uscire dall’altro.
Il nostro sentiero invece alterna tratti in piano ad altri in leggera
salita e termina nei pressi del laghetto antistante il rifugio Roccoli
Lorla. Giunti alla meta è indispensabile sedersi a tavola e assaggiare
qualcuna delle prelibatezze dello specialissimo menù, come i ravioli
di selvaggina in pasta di castagne.