all'Alpe Legnone, pendici Nord del Monte Legnone
a quota 1696 metri

 

 

Veduta invernale del rifugio con il Legnone sullo sfondo - Foto  R. ScottiIl Rifugio Legnone è posto su un ampio dosso alle pendici della imponente piramide dell'omonimo Pizzo.
Per raggiungerlo si percorre la prima tappa del sentiero Andrea Paniga: si sale da Delebio, con partenza in contrada "Basalun" (centrale idroelettrica, mt 230), a piedi o con fuoristrada, risalendo buona parte del versante sinistro orografico della Val Lesina, ancora oggi poco conosciuta ai più, ma molto frequentata da chi ama confrontarsi con un ambiente selvaggio e tuttora relativamente incontaminato. A piedi occorrono 4 ore, con fuoristrada si giunge fino a m.1400 e poi in meno di un'ora si giunge alla struttura.
Ma vediamo meglio il tracciato. Dalla centrale si sale lungo la ripida strada lastricata (adibita a strascico del legname). Dopo aver superato il bacino artificiale di Piazzo Minghino (m.532) la mulattiera si biforca: la via di sinistra porta prima al maggengo di Canargo, Foto A.Casot 2001poi alle porte di Osiccio di Sopra (m.922), mentre la via di destra, più ripida e diretta, porta direttamente a Osiccio di Sopra. Si continua poi superando la Capanna Vittoria (m.970) e la località Piazza Calda (m.1156), fino a raggiungere la deviazione (segnalata con un cartello giallo a quota m.1220), dove si lascia la mulattiera e si prosegue risalendo il pendio sulla sinistra, immerso in un bellissimo faggeto. Una volta giunti alla radura chiamata Zoca de la Naaf (m.1420), si svolta a sinistra e si prosegue in un'abetaia secolare di grande fascino, fino a raggiungere l'inizio dell'alpeggio, dove è posta la caratteristica Casera di Piodi (m.1506). Da qui si prosegue sull'ampio e panoramicissimo dosso che ospita il vecchio alpeggio di Legnone. Superata la Casera vecchia (m.1640), in breve tempo si raggiunge il Rifugio. La struttura è custodita solo nel periodo estivo.
Il 1 agosto è prevista un'interessante iniziativa, la presentazione di erbe medicinali con degistazione di tisane.


Difficoltà
E (escursionistica)
Dislivello
mt. 1470
Tempo
4 ore


Salendo verso il rifugio - Foto A.Casot 2001

Oltre che tappa consigliata verso la cima del monte Legnone (m.2609), il Rifugio è base di partenza per numerosi itinerari dedicati a chi vuole conoscere più attentamente le bellezze naturali del luogo e soprattutto i resti delle fortificazioni edificate durante la prima guerra mondiale (trincee, strade, gallerie…), molto ben conservate nella zona.
Dal rifugio parte la seconda tappa del sentiero Andrea Paniga, che, attraversata l'intera Val Lesina, si affaccia alla Val Gerola e si conclude al Bar Bianco, sopra Rasura.

 




Proprietà:
ARF: Azienda Regionale Foreste di Morbegno (SO)
Gestione:
Leonia Ferdi Boarato
Apertura:
da 01/06 al 30/09, poi su prenotazione a maggio ed ottobre
Cartina Kompass n. 92- settore B9
Testo a cura di R.Scotti e fotografie di R.Scotti e A.Casot

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Numero di telefono del Rifugio
NO
Numero di telefono cellulare o fax
333 1936364
Numero di telefono di casa del gestore
333 1936364
Numero di posti letto disponibili
17
Presenza di locale invernale per emergenze

Proprietà:
ARF: Azienda Regionale Foreste di Morbegno (SO)
Gestione:
Leonia Ferdi Boarato
Apertura:
da 01/06 al 30/09, poi su prenotazione a maggio ed ottobre
Cartina Kompass n. 92- settore B9
Testo a cura di R.Scotti e fotografie di R.Scotti e A.Casot
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Numero di telefono del Rifugio
NO
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333 1936364
Numero di telefono di casa del gestore
333 1936364
Numero di posti letto disponibili
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Ultima Modifica: Domenica, 11 Febbraio, 2007

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