in Val Malgina
a quota 1452 metri

 

 
Foto M.Dei Cas Per la descrizione dell'itinerario di salita alla frazione Paiosa di Castello dell'Acqua, dalla quale parte l'escursione (m. 667), consultare la scheda relativa al bivacco Baita Pian della Valle.
Dalla frazione parte un tratturo che termina alle baite di Colombini, dalle quali è possibile gettare una prima occhiata sulla valle. Alle spalle delle baite parte un sentiero che, in breve, conduce al Pian della Valle (m. 1176), dove si trova il bivacco Baita Pian della Valle. A questo punto bisogna stare attenti a non seguire il sentiero segnalato (segnavia bianco-rossi) quando questo conduce alla riva del torrente Malgina; bisogna invece rimanere sul versante sinistro idrografico della valle, proseguendo su un sentiero che conduce ad una radura, posta a circa 1200 metri, di fronte all'impressionante fronte nevoso e detritico (vedi Il canalone della Malgina (Foto M.Dei Cas).foto sotto) scaricato dal canalone della Malgina (m. 1400 di dislivello).
Nella radura il sentiero si perde, ma guardando con attenzione si scorgono, su alcuni grandi massi, i segnavia rosso-giallo-rossi, che conducono al margine di destra, in alto, del dosso della radura. Qui si ritrova il sentiero che, raggiunta una pianetta sulla quale incombe una grande roccia, piega a sinistra ed effettua un lungo traverso, superando alcuni valgelli, anche con l'ausilio, in un punto, di corde fisse. Superato così un primo gradino roccioso, ci si ritrova in una seconda radura. Il sentiero prosegue verso sud-est e porta sopra il bivacco, che si raggiunge dopo una breve discesa (m. 1452). Il bivacco, sempre aperto, ha una dotazione piuttosto spartana, ma permette di pernottare.

Difficoltà
E (escursionistica)
Dislivello
mt. 785
Tempo
2 ore e 30 min


- al rifugio Baita Pesciöla, per il valico della Pesciöla: invece di scendere al bivacco, si prosegue, prestando attenzione ai segnavia e puntandoLa Val Malgina (Foto M.Dei Cas). leggermente a destra, fino a raggiungere i piedi del bastione roccioso, che si risale verso destra, fino alla radura dove si trova la baita della Foppa di sotto (m. 1793), raggiunta piegando verso sinistra. Dalla baita si inizia un'ultima lunga diagonale verso destra (est, poi nord est), che porta ai 1965 metri del valico della Pesciöla, dal quale, volgendo di nuovo a sinistra, si raggiunge facilmente il rifugio Baita Pesciöla (m. 2004). La traversata richiede attenzione, anche perché è facile trovare rocce bagnate e quindi insidiose;
- al passo della Malgina: si scende alla prima radura, si attraversa con cautela il fronte detritico, facendo attenzione ai crepaccetti e ci si ritrova ai cartelli della Gran Via delle Orobie che segnalano il sentiero per il passo (vedi anche la scheda del bivacco Baita Pian della Valle);
- ascensione al pizzo del Diavolo di Malgina.

 




Proprietà:
Comune di Castello dell'Acqua
Tel. 0342 / 482206 - 484080 - 484268
Cartina Kompass n.93 - settore C9
Testo e fotografie a cura di M.Dei Cas

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Numeri di posti a dormire
10
Presenza di coperte nel bivacco
SI
Presenza di acqua nei pressi
Nei pressi
Presenza di telefono d'emergenza
NO
Presenza di stoviglie
/
Presenza di fornello a gas
/
ALTRO: caminetto, legna, alcuni generi di prima necessità.


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Ultima Modifica: Domenica, 11 Febbraio, 2007

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