| dalla Corna dei Cavalli al Passo del Venerocolo (m.2314) | ![]() |
| Difficoltà: T Si tratta di una lunga ma estremamente aerea e piacevole traversata che si sviluppa, tenendosi su una quota pressoché costante, lungo una antica strada militare ancora molto agibile. Il percorso, per guadagnare il quale dal bivacco Aprica bisogna ridiscendere facilmente al sentiero n.6, è caratterizzato da un succedersi di valli e malghe particolarmente caratteristiche, ciascuna delle quali potrebbe già costituire un soddisfacente punto d'arrivo. Lungo tutto il sentiero che porta ai 2314 metri del Passo del Veneròcolo si hanno dei fantastici scorci sul sottostante bacino di Fréra, entro il quale si specchia, innevata lungo tutto l'arco dell'anno, la vetta del Monte Toréna (m.2911), la più elevata di questa bella zona delle Prealpi Orobie. Raggiunto il Passo del Veneròcolo, e non senza aver fatto una visita ai sottostanti e vicinissimi laghetti alpini, è consigliabile prendere come via del ritorno il sentiero n.11 che, scendendo per la bella e quasi selvaggia Val di Campo, conduce al lago artificiale e, quindi, in Val Belviso. | |
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Cartina Kompass
n.94 | ||
| Testo a cura di G.Peretti - Alpinia Editrice | |||
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