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La
Sagra della Mela e dell'Uva, giunta alla sua 19° edizione, si tiene
a Villa di Tirano dal 4 al 7 ottobre 2007.
E' una
manifestazione tradizionale in onore dell’uva
“brugnola” e della “melavì”,
le coltivazioni a monte e a valle dell’antico borgo allungato
ai piedi delle Alpi Retiche. Nei giorni della manifestazione tutto è
imperniato sui due frutti della terra; persino i ristoranti della zona
propongono esclusivamente menu a tema. La rassegna si è negli
anni affermata sempre più diventando a valenza sovra provinciale
grazie al lavoro svolto dagli organizzatori: la Pro Loco di Villa di
Tirano.
PROGRAMMA 2007 (in attesa di conferma)
Sabato 6 ottobre
dalle ore 14.00 Inizio concorso "La migliore mela di Valtellina";
Marathon Volley; animazione per bambini
ore 19.30 Cena all'interno della tensostruttura con prodotti
tipici
ore 21.30 Spettacolo pirotecnico e a seguire serata danzante
con l'orchestra spettacolo Marina Madreperla
Domenica 7 ottobre
ore 10.45 Arrivo Treno delle mele da Milano. Mercatino dell'artigianato,
mostre, angolo dei sapori tipici valtellinesi, ufficio per l'annullo postale;
Marathon Volley; seconda fase del concorso "La migliore mela di Valtellina"
ore 11.00 Santa Messa nella Parrocchia di San Lorenzo
con la partecipazione del coro Monti Verdi di Tirano
dalle ore 12.00 Pranzo con il Mela menu. ed esibizione
della banda musicale di Villa di Tirano, gruppi folk, fanfara dei bersaglieri
di Morbegno, sbandieratori e tamburini della Torre di Prima Luna, i Cantamilano
ore 13.30 partenza navette per le visite guidate
dalle ore 14.00 V Rassegna corale "Mela-canto"
ore 16.30 Premiazione del Concorso "La migliore
mela di Valtellina"
ore 21.30 Serata musicale aperta a tutti con l'orchestra
spettacolo Stefano Cento
Numerose iniziative negli anni passati hanno fatto
da cornice all'inaugurazione della manifestazione dedicata ai due frutti
tipici della Valtellina. Ad esempio è stato dato particolare risalto
al tema "arti e mestieri del passato": all'interno della settecentesca
"casa Ninatti" il Gruppo Tradizionale S. Anna di Piatta Valdisotto
ha inscenato momenti di vita quotidiana, facendo rivivere ambienti, fragranze,
sensazioni di un tempo; si è assistito quindi alle varie fasi della
lavorazione della lana, del lino, del sapone, del formaggio e del maiale.
Come per gli ultimi
anni è da ricordare il concorso "la miglior mela di Valtellina",
organizzata dal Comitato della Sagra della Mela, con il contributo della
Fondazione Fojanini di Sondrio (possono partecipare i coltivatori operanti
in provincia di Sondrio presentando mele Stark e Golden con i loro relativi
cloni). Non mancheranno poi le ormai classiche mostre, che spaziano dall'arte
moderna, all'antiquariato, in grado di accontentare le esigenze di un
vasto pubblico, il mercato dedicato all'artigianato tipico, gli spettacoli
per grandi e piccini e la confermata rassegna di cori.
La cucina allestita dalla Pro Loco nella tensostruttura sarà sempre
in funzione ed accanto alle ormai mitiche frittelle di mele da gustare
sorseggiando nettare d'uva o di mela, non mancheranno i piatti tradizionali
della cucina valtellinese ed il menù a base di mele.
Una delle più importanti
novità della 19esima edizione della Sagra sarà inoltre
rappresentato dal binomio bici e mela, detto “Mela-Pedalo".
Dalla pista ciclabile di fondovalle, che copre la quasi totalità del
territorio valtellinese, la Sagra è raggiungibile deviando a Villa
di Tirano in corrispondenza dello storico Punt da Sas, ma anche da altri
sentieri che scendono dalle montagne e che percorrono il versante Retico
a mezza costa. Un viaggio informale attraverso frutteti e campi animati,
che permetterà di scoprire che la mela non è altro “che
il frutto naturale del lavoro agricolo e della tradizione contadina”.
Tutto questo per far riscoprire la bellezza di andare in bicicletta,
specialmente in Valtellina.
Non solo. Visto il crescente interesse del turismo che lega il trekking
e il ciclo-trekking alla fruizione del territorio e alle sue produzioni
tipiche, la Pro loco ha intrapreso l’iniziativa di promuovere l’escursionismo
in mountain bike e per questo ha ideato un progetto in collaborazione
con il Consorzio turistico del Terziere Superiore.
Domenica 7 ottobre verrà dato il via al Top Event che consisterà in
una dimostrazione spettacolare di una vera discesa in mountain bike dalla
sommità della montagna (Colle d’Anzana sul confine Italo-Svizzero)
fin dentro la Sagra con un dislivello che sfiora i 2000 metri.
La località si trova sul confine-spartiacque; di qui dei ciclisti
professionisti e amatori si impegneranno (muniti di maglietta rappresentativa)
in una discesa avventurosa lungo una storica mulattiera militare che
percorre il versante Retico, raggiungendo in un’ora e mezza il
fondovalle.
La discesa terminerà esattamente all’interno della Sagra.
Durante il tragitto verranno attraversati alpeggi, maggenghi, boschi
di conifere e anche boschi bruciati che si trovano lungo l’antica
mulattiera realizzata dai soldati durante la Grande Guerra. Le immagini
della discesa verranno trasmesse su degli schermi interattivi appositamente
posizionati all’interno degli spazi espositivi della Sagra; la
Pro loco ha già provveduto alla realizzazione di riprese di biker
professionisti impegnati lungo la discesa del Colle d’Anzana. Da
queste verrà realizzato un filmato promozionale proiettato in
anteprima durante la Sagra.
E poi ancora visite
guidate alle bellezze architettoniche e storiche tra le antiche contrade,
come ad esempio il severo Palazzo
Lamberteghi con l'elegante portale settecentesco o il
"Punt de Sass" di epoca romana, la collegiata di S. Lorenzo (XII-XVIII
sec.) con campanile romanico oppure la chiesa di S. Antonio da Padova
(XVII sec.), la frazione di Stazzona di origine romana con la chiesa
parrocchiale
di S. Abbondio (XVII sec.) e molto altro ancora.... per non dimenticare
il più illustre Santuario
della Madonna nella vicina Tirano o il Museo
etnografico valtellinese. L'accoglienza non mancherà infine
nelle case vinicole e nelle cooperative ortofrutticole.
Durante la sagra si possono acquistare le mele,
l'uva "brugnola", i rinomati vini
DOCG di Valtellina, le
grappe e gli amari alle erbe alpine, i salumi e i formaggi
tipici, il pane di seguale, le farine per polenta e
per pizzoccheri,
i funghi porcini,
il miele, la "cupéta",
gli oggetti d'artigianato in ferro battuto e legno.
Villa di Tirano (400 metri s.l.m.) è un antico borgo che si allunga ai
piedi delle Alpi Retiche, circondato, a monte, dai caratteristici terrazzamenti
coltivati a vite e, a valle, dai rigogliosi meleti. Può essere raggiunta
in treno prendendo la linea Milano/Tirano e scendendo alle fermate di
Villa di Tirano o Tirano (sarà presente un servizio gratuito di
trasporto per la sagra: Melabus). In automobile vi sono vari punti di
accesso: S.S. 36 dello Spluga e 38 dello Stelvio (155 Km da Milano), S.S.
39 di Aprica (130 Km da Brescia), per il passo del Bernina dalla Svizzera.
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