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Il Consorzio Teglio Turismo organizza,
in collaborazione con il Presidio Slow food sul grano saraceno della Valtellina
e l’Associazione provinciale apicoltori, la rassegna eno-gastronomica
denominata Pizzocchero d'Oro. Essa non poteva che svolgersi
a Teglio, patria del più tipico piatto valtellinese.
Quest'anno la manifestazione si terrà nei due fine settimana del
11-12 e 18-19 settembre 2010.
La manifestazione prevede diverse iniziative: sono infatti previste escursioni
guidate alla scoperta della filiera del grano saraceno, preparazione dei prodotti tipici e caseari in piazza, stand espositivi dell'artigianato valtellinese, mercatino dei prodotti agricoli biologici in piazza nonchè possibilità di passeggiare e visitare l’antico
borgo di Teglio.
Sarà,
poi, possibile gustare menù tipici presso i ristoranti di Teglio
che aderiscono alla manifestazione. Ovviamente protagonista il Pizzocchero di Teglio:
- menù dell'Accademia (clicca per vedere il menù 2010);
- menù del Pizzocchero d'Oro (clicca per vedere il menù 2010)
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA LOCANDINA PIZZOCCHERO D'ORO 2010 CON I RISTORANTI ADERENTI
Le proposte enogastronomiche
dell'anno 2009 proseguiranno nel contesto dei fine settimana denominati
"Sapori d'autunno a Teglio",
che prevedono le seguenti manifestazioni:
- weekend dei funghi, 25-26 settembre e 2-3 ottobre, con menù tipico quale ad esempio: succo di mela
con gocce di Brut, bresaola carpacciata ai porcini ottobrini, sformatine
di funghi con formaggi d'alpe, saccottino ai profumi di bosco, pizzoccheri
dell'Accademia, sorbetto alla Melavì, lombatina di vitello con
bouquet di funghi, torta di grano saraceno con mirtilli, grappa dell'antica
distilleria Schenatti, vino Giupa docg 2001 Caven Pietro Nera (una bottiglia
ogni 3 persone);
- weekend della cacciagione, 9-10 ottobre e 16-17 ottobre,
con menù tipico quale ad esempio: succo di mela con gocce di Brut,
tagliere del cacciatore, crostini di segale con burro di ginepro, tiepido
di cervo su letto di soncino al profumo autunnale, pappardelle con sminuzzato
di lepre, pizzoccheri dell'Ac cademia, sorbetto all'uva brugnola con grappa
di sforzato, medaglione di capriolo in salsa di grappa, crostone di polenta
ai funghi, bisciola, sorpresa alle castagne, grappa dell'antica distilleria
Schenatti, vino Vigna la Cornella docg 2001 Fratelli Bettini (una bottiglia
ogni 3 persone);
- weekend dei sapori autunnali, 23-24, 30-31 ottobre 6-7
novembre, con menù tipico quale ad esempio: succo di mela
con gocce di Brut, tavolozza di sapori d'autunno, stuzzicherie dello chef,
sciatt di Teglio con cicorino, tagliatelle di castagne alla tellina, pizzoccheri
dell'Accademia, stracotto i cervo al vecchio Sassella, polenta de fer,
delizie del casaro con gocce di miele e noci, carosello cromatico di dolci,
grappa dell'antica distilleria Schenatti, vino selezione docg Nino Negri
(una bottiglia ogni 3 persone);
- weekend "festival del Maiale", 13-14 novembre, con menù tipico quale ad esempio: tagliere di insaccati del suino dei contadini, zuppa d'orzo alla tellina, Luganega-cotechino-sanguinaccio-mortadella-costine bollite, assaggio di formaggi, torta di mele
CLICCA PER SCARICARE LA LOCANDINA UFFICIALE CON TUTTI I MENU' E I RISTORANTI ADERENTI A "SAPORI D'AUTUNNO a TEGLIO - 2010"
INFO: UFFICIO IAT TEGLIO - 0342 782000 - info@teglioturismo.it - www.teglioturismo.it
Ai pizzoccheri è dedicata, poi, anche un'altra sagra, che si tiene
sempre a Teglio, nella sua splendida pineta, l'ultimo fine settimana di
luglio: la Sagra dei Pizzoccheri. Si tratta di una possibilità
assai interessante per trascorrere un week-end all'insegna della scoperta
delle bellezze naturali e del fascino storico e culturale di Teglio, assaggiando,
nel contempo, non solamente il suo piatto più rinomato, i pizzoccheri,
appunto, ma anche altri prodotti tipici valtellinesi, bresaola, formaggi,
vini docg.
Fra questi ultimi spicca, in quanto
prodotto proprio nella zona di Teglio, il Valgella, ottimo con i pizzoccheri,
ma non solo con questo piatto. Si tratta di un vino che, a differenza
degli altri grandi e rinomati rossi di Valtellina, cioè Sassella,
Grumello ed Inferno, si fa apprezzare per una maggiore morbidezza iniziale.
La festa prevede anche la degustazione di altre specialità a base
di grano saraceno.
Ricordiamo, infine, che Teglio, oltre ad essere il paese che dà
il nome all'intera valle, è il punto d'incontro tra arte, storia,
cultura, gastronomia (pizzoccheri)
e prodotti tipici (miele e grano saraceno).
Qui è possibile visitare, oltra alla già citata Torre
"de li beli miri", il Palazzo
Besta, vero gioiello storico e artistico del paese e della Valtellina.
Teglio è raggiungibile staccandosi dalla SS36 dello Stelvio all'altezza
di Chiuro, proseguendo per la frazione Castionetto e risalendo per una
decina di km. Anche da Tresenda vi è un'ottima strada che sale
fino a Teglio (m.851). |