
Il 14 febbraio del 2004 è una data che nessun appassionato
del grande ciclismo potrà mai dimenticare: nella cornice tragica
di una dolorosa solitudine muore Marco Pantani, il “pirata”,
uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo di sempre.
Ora, grazie all’iniziativa di Vittorio Mevio e della Fondazione
Marco Pantani Onlus, i suoi tifosi, che non l’hanno mai dimenticato
e portano nel cuore l’immagine delle sue imprese, potranno partecipare,
come atleti o come spettatori, ad un evento ciclistico alla sua memoria,
la Granfondo Internazionale Marco Pantani, che giunge quest'anno alla
sua terza edizione, dopo il grande successo della seconda.
Si tratta di una manifestazione prevista per il 24 giugno 2007,
che fa parte dei seguenti Circuiti: Coppa Lombardia, Super Challenge,
I Nobili delle Gran Fondo, Prestigio 2007, Brevetto dello Scalatore,
Trofeo Windstopper,
Campionato Italiano Gran Fondo e Fondo Amatoriale Fci.
Quest'anno saranno presenti tra i VIP il campione valtellinese Giorgio Rocca con la maglia n. 1, il due volte vincitore
del Giro Ivan Gotti con la n. 3 e l'ex calciatore juventino Fabrizio Ravanelli con la n. 5 e soprattutto da segnalare i più di 3000 iscritti, che arriveranno da 28 nazioni per ricordare la memoria del Pirata.
Come ogni anno la manifestazione si caratterizzerà anche per un segno particolare: ogni anno i concorrenti indossano -(straordinario colpo d'occhio alla partenza) tutti la stessa maglia, naturalmente una maglia che ha avuto un significato particolare nella storia sportiva del Pirata. Dopo la maglia gialla dell'edizione 2005 e la maglia rosa dell'edizione 2006, il 2007 sarà l'anno della maglia a pois, quella indossata dallo scalatore al Tour, l'unica poi sfuggita allo straordinario palmarès di Marco Pantani.
Da sottolineare che
il giorno della gara Mevio consegnerà pubblicamente
alla Fondazione Marco Pantani onlus un assegno di 23mila euro in beneficenza,
parte della quota di iscrizione dei concorrenti.
Tre sono le proposte di gara:
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Percorso corto: 93
km. Dislivello 1550 m. Gpm Passo del Mortirolo (1851), pendenza max 14%
- Percorso medio: 152 km. Dislivello 3400 m. Gpm Gavia (2650) e Mortirolo
(1851), pend. Max 15% e 18%
- Percorso lungo: 172 km. Dislivello 4000 m. In successione Gavia, Mortirolo,
Santa Cristina (16% pend. Max).
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