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Giovedì
7 febbraio alle ore 20.30 è in programma ad Aprica la
terza edizione della “Festa par i scióri”, che tanto
gradimento ha riscosso nelle prime due edizioni. Ideata e organizzata dagli abitanti
di San Pietro – quello più a est dei nuclei storici di Aprica
– è un’originale e simpatico modo di dare il benvenuto
ai nuovi ospiti, in particolare a quelli che hanno la fortuna di trovarsi
nella località nell’ultima decade di febbraio.
Festa par i scióri significa letteralmente “festa per gli
ospiti”, che si fa richiamando la genuinità semplice dell’accoglienza
d’un tempo. Da parte degli abitanti (non degli esercizi pubblici,
ma proprio delle famiglie di San Pietro) si aprono le porte delle proprie
abitazioni e s’invitano i scióri (i signori, come venivano
chiamati una volta i turisti) a visitarne almeno una parte e in un certo
modo a far parte della famiglia per qualche ora.
Di più: ad essi si mostra qualche attività tradizionale
del luogo, qualche usanza, la preparazione di un cibo. In poche parole
si invita l’ospite a entrare nell’atmosfera della vita locale,
vuoi contadina, vuoi artigiana, vuoi semplicemente aprichese di un tempo.
I padroni di casa preparano per tempo l’accoglienza, coordinandosi
in modo da proporre ciascuno qualcosa di differente dagli altri. La sera
del giorno fatidico si abbigliano all’antica e attendono “i
scióri” sull’ingresso, facendo gli onori di casa. C’è
chi cuoce le patate nella brace o in un grande pentolone di rame, per
poi offrirle calde da assaggiare col formaggio e chi fa una minestra di
verdure da consumare seduti a un rustico tavolo di legno. Chi ancora porge
assaggi di carni affumicate, lardo o salumi e chi offre semplicemente
da bere in compagnia intorno al focolare acceso. Accompagna di casa in
casa una fisarmonica, o forse due.
È questa, semplicemente, la Fèsta par i scióri. Ma
a pensarci bene è soprattutto altro: è spirito d’accoglienza
e simpatia per il prezioso ospite.
PROGRAMMA DELL'EVENTO - Scarica file pdf
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