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Giovedì
18 febbraio 2010 alle ore 20.30 è in programma a San Pietro di Aprica la
quinta edizione della “Festa par i scióri”, che tanto
gradimento ha riscosso nelle precedenti edizioni. Ideata e organizzata dagli abitanti
di San Pietro – quello più a est dei nuclei storici di Aprica
– è un’originale e simpatico modo di dare il benvenuto
ai nuovi ospiti, in particolare a quelli che hanno la fortuna di trovarsi
nella località nell’ultima decade di febbraio.
Festa par i scióri significa letteralmente “festa per gli
ospiti”, che si fa richiamando la genuinità semplice dell’accoglienza
d’un tempo. Da parte degli abitanti (non degli esercizi pubblici,
ma proprio delle famiglie di San Pietro) si aprono le porte delle proprie
abitazioni e s’invitano i scióri (i signori, come venivano
chiamati una volta i turisti) a visitarne almeno una parte e in un certo
modo a far parte della famiglia per qualche ora.
Di più: ad essi si mostra qualche attività tradizionale
del luogo, qualche usanza, la preparazione di un cibo. In poche parole
si invita l’ospite a entrare nell’atmosfera della vita locale,
vuoi contadina, vuoi artigiana, vuoi semplicemente aprichese di un tempo.
I padroni di casa preparano per tempo l’accoglienza, coordinandosi
in modo da proporre ciascuno qualcosa di differente dagli altri. La sera
del giorno fatidico si abbigliano all’antica e attendono “i
scióri” sull’ingresso, facendo gli onori di casa. C’è
chi cuoce le patate nella brace o in un grande pentolone di rame, per
poi offrirle calde da assaggiare col formaggio e chi fa una minestra di
verdure da consumare seduti a un rustico tavolo di legno. Chi ancora porge
assaggi di carni affumicate, lardo o salumi e chi offre semplicemente
da bere in compagnia intorno al focolare acceso. Accompagna di casa in
casa una fisarmonica, o forse due.
È questa, semplicemente, la Fèsta par i scióri. Ma
a pensarci bene è soprattutto altro: è spirito d’accoglienza
e simpatia per il prezioso ospite.
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La 5ª edizione della "Fèsta par i "Scióri" ha un eloquente slogan: San Pietro, una contrada nella storia, un viaggio nella memoria.
È, da parte della contrada San Pietro - l'antica Ospitale - un originale e simpatico modo di dare il benvenuto ai nuovi Ospiti di Aprica tra arti e mestieri del passato e assaggi di prodoti locali.
Le case e i fienili, le cantine e le stalle dei contradaioli storici si aprono per una sera all’Ospite, invitandolo a entrare e ad assaporare, oltre alla genuina ospitalità delle famiglie, le fragranze e i sapori di una volta.
Delle sei contrade che costituiscono il Comune di Aprica, quella di S. Pietro è la più antica, perché sorta attorno alla primitiva chiesa di San Pietro e Paolo e ad uno xenodochio, vale a dire un ospizio per viandanti e pellegrini, all’incirca verso la fine del primo millennio. Ne fa fede il nome della via “Ospitale”, che oggi attraversa un piccolo borgo di antiche case, un tempo abitate da contadini e allevatori e adesso in parte ristrutturate con l’avvento del turismo.
Con la “FESTA par i SCIORI” si vuol far rivivere la memoria del passato di questa accogliente contrada, attraverso una rassegna di mestieri ed attività delle passate laboriose popolazioni, i cui sacrifici hanno fruttato alle nuove generazioni un migliore tenore di vita. La manifestazione è organizzata dalla Contrada di San Pietro in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco Aprica e l’Assessorato al Turismo del Comune di Aprica. |