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Cos'è:
Una prima variante della polenta
valtellinese tradizionale è la polenta taragna.
Il nome taragna deriva da tarare, mischiare, infatti durante la sua preparazione
è necessario "tararla" in continuazione per evitare che
si attacchi sul fondo del paiolo.
Trattandosi di un piatto piuttosto consistente potrebbe essere considerato
unico, tuttavia spesso si usa servirla accompagnata da insaccati tipici
quali salsicce o mortadella di fegato.
Come si prepara:
Fate bollire l'acqua in un paiolo capiente e salatela.
Versatevi la farina avendo cura di farne cadere poca per volta, mischiatela
all'acqua aiutandovi con una frusta per evitare che si formino dei grumi.
Quando il composto inizia a diventare piuttosto consistente utilizzate
un cucchiaio di legno per mischiare. Quando sul fondo e sulle pareti si
sarà formata una "crosta" da cui il composto si stacca
facilmente la polenta è cotta.
Prima di toglierla dal fuoco aggiungete il burro a pezzetti e il formaggio
tagliato a dadini.
Cuocete per altri 5 minuti e servite ben calda.
Passaggio critico: durante la cottura è importante che la polenta
venga "girata" continuamente per evitare che bruci e affinchè
cuocia bene. |