|
Situato
a 2000 metri di quota Il Santuario di Nostra Signora d'Europa è
sede del Centro Ecumenico Europeo per la Pace.
La Statua metallica, alta 13 metri, è ricoperta di lamina d'oro
ed è opera dello scultore Egidio Casagrande di Casatenovo Brianza
e fu eretta il 15 ottobre 1957. Posata su di una struttura a settore circolare
pesa 4 tonnellate e funge da Santuario all'aperto.
Sui due cornicioni ai lati del Santuario sono riportate una serie di formelle
che, alternate a scritte e raffigurazioni rappresentano due percorsi meditativi,
uno per sostenere la speranza e l'altro per suggerire che la Fede guarda
a Gerusalemme. Al centro dell'area del Santuario è stato sepolto
Don Luigi Re, morto il 14 aprile 1965.
Il Santuario è oggetto di un progetto che prevede di renderlo meta
di pellegrini Cristiani.
Per raggiungerlo si parte da Madesimo, località turistica della
Valchiavenna, a piedi, sulla strada chiusa al traffico, si procede addentrandosi
tra boschi di conifere e dopo circa 30 minuti di camminata non impegnativa,
si raggiunge la località Motta di Sotto (mt. 1.720). Qui si trova
la Casa Alpina, fondata proprio da don Luigi Re. Non è un caso,
quindi, che la statua della Madonna addita proprio questa struttura.
Sempre
proseguendo sulla strada si può raggiungere il Lago Azzurro, il
cui nome deriva dalla colorazione particolarmente intensa della sue acque.
Sulla destra si prosegue per un sentiero che conduce al Santuario e che
consente allo sguardo di spaziare sulle cime della Valchiavenna. Dopo
circa altri 30 minuti di camminata, risulta ben visibile la sagoma della
Statua che, ignara del candore della neve che la attornia nei mesi invernali
e dei raggi del sole che ne accarezzano la dorata superficie, si staglia
contro il cielo.
|