tra Valmalenco e Valle Painale (Val di Togno)
a quota 3323 metri

 

 

Il Pizzo Scalino - CLICCA PER INGRANDIRE (Foto R.Moiola 2001).Il Pizzo Scalino si erge con la sua bella forma piramidale a cavallo tra Valmalenco, Val di Togno e Val Poschiavo. I primi salitori furono alcuni topografi che nel 1830 erano impegnati alla stesura di cartine del Regno Lombardo-Veneto. Esso è meta di alpinisti sia d'estate che d'inverno. Nel primo caso esso attira molte persone in quanto è meno impegnativo dal punto di vista alpinistico di cime come il Disgrazia il Bernina, pur essendo in ugual modo assai panoramico. In inverno invece diventa il regno del scialpinismo. Dalla cima si gode di un panorama a 360° che include i vicini Disgrazia e Bernina sino ad allungarsi più lontano verso Ortles-Cevedale e Adamello-Presanella. Lo spettacolo si completa nelle giornate particolarmente avare di foschia, nelle quali è stupendo poter ammirare i quattromila che si ergono a partire dal Monte Rosa verso occidente.Il tratto su ghiacciaio (Foto R.Moiola 2001).
Vediamo come arrivare sino in vetta. La partenza è fissata dallo sbarramento artificiale di Campo Moro ove sorgono il rifugio omonimo e il rifugio Zoia. Si guardi al tal proposito l'itinerario da effettuare in automobile per raggiungere questa località, si guardi invece la scheda del rifugio Cristina per l'itinerario che da Campo Moro porta sino ad esso. Giunti al Cristina ci dirigiamo verso Nord Ovest percorrendo una selvaggia piana tra i fischi delle marmotte ed il rumore del torrente che scorre accanto a noi. Ad un certo punto pieghiamo a sinistra e saliamo per un tratto molto ripido, tra sfasciumi e chiazze di neve, con piccoli tornanti che ci permettono di alzarci di quota sino ad arrivare ai 2848 metri del Cornetto, presso il quale il panorama si trasforma completamente. Il ghiacciaio del Pizzo Scalino ci permette di aggirare verso Sud-Ovest l'imponente piramide sino a raggiungere la cresta che percorriamo in direzione Sud-Est per pochi minuti sino alla cima. Occorre prestare la giunta attenzione in questo ghiacciaio che nella sua parte terminale lascia intravedere alla nostra sinistra un crepaccio di dimensioni notevoli. Quindi se non vogliamo correre rischi armiamoci di corda, picozza e ramponi. Buona ascensione...





Dislivello:
1350 metri partendo dalla diga di Campo Moro
Tempi:
3 - 4 ore
Cartina Kompass 1:50000 n.93 - "Bernina-Sondrio"
Testo e fotografie a cura di R.Moiola
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Ultima Modifica: Domenica, 11 Febbraio, 2007

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