Il
Gran Zebrù, cima di tutto rispetto, è raggiungibile partendo
dal rifugio Pizzini
(m.2706), Il ottima base per il pernottamento per chi viene dalla Valtellina.
Nel caso la salita venga fatta a Maggio è possibile utilizzare
il locale invernale. Nei primi mesi dell'anno il rifugio apre in qualità
di ottimo appoggio per i scialpinisti.
Dalla Pizzini si prosegue a sinistra verso la vedretta del Gran Zebru,
deviando a sinistra poco prima di incontrare il Laghetto di Cedec. Si
aggira sulla sinistra l'affioramento roccioso (ben visibile in foto, clicca
per ingrandire!) superatolo a quota 3250 si procede a destra rimanendo
invariata la quota verso l'attacco del canale che porta in cresta (attenzione
ai sassi!). L'uscita dal canale è a quota 3470 metri (quindi sono
220 metri circa di canale). Ora si gira a sinistra e si segue la cresta,
prestando molta attenzione alla cornice che può essere molto esposta.
E' necessario qui passare il seraccone che è molto pericoloso (si
vede appena sopra la nebbia nella foto sotto dove si vede anche il rifugio
Casati), dopo metà cresta bisogna superare un tratto di roccette
e sfasciumi, critico per 30 metri, prima di conquistare la vetta!
La discesa è prevista per lo stesso itinerario evitando
però il canale nel caso non ci siano le condizioni ideali e quindi
si va al rifugio Casati-Guasti
(m.3269) ai piedi del ghiacciaio del Monte Cevedale e di lì al
Pizzini. Nel caso si facesse il canale ovviamente si tornerebbe diretti
al Pizzini.
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