- Passeggiata
sulla via Imperiale. Si tratta di una bellissima passeggiata sulle vie della
storia, o, per essere più precisi, sulla via Imperiale che, nell'età
moderna, assunse una straordinaria importanza perchè collegava i territori
del milanese, sotto il dominio
spagnolo, con quelli imperiali degli alleati Asburgo. A riprova dell'importanza
storica dei luoghi si ricordi che proprio in questa valle venne combattura una
delle più importanti battaglie in terra di Valtellina nel contesto della
Guerra dei Trent'anni: qui, nel 1635, il francese duca di Rohan sconfisse l'esercito
imperiale comandato dal generale Fernamont, infliggendogli gravi perdite (oltre
duemila soldati imperiali trovarono qui la morte). Forse, se effettuiamo la passeggiata
a tarda sera, potremo ancora udire i loro lamenti, ma anche quelli dei contadini
che si videro bruciate baite e stalle dai francesi vincitori, che non volevano
che la valle potesse tornare ad essere, in futuro, punto d'appoggio per gli eserciti
nemici. Lasciamo dunque il rifugio e percorriamo la strada che costeggia il bacino
di San Giacomo sul medesimo lato del rifugio stesso. Giunti al limite del grande
lago, proseguiamo su una bella strada pianeggiante, in un incantevole pianoro,
circondati da un'atmosfera quasi irreale. Se ignoriamo la deviazione per le Acque
del Gallo, ci ritroveremo al Passo di val Mora, cioè sul limite superiore
della valle omonima, al confine fra Italia e Svizzera. Se avessimo tempo, potremmo
scendere nella bel lissima
valle svizzera, fino a Santa Maria di Monastero.
- L'anello del monte Pettini. Questa escursione prevede un'uscita dalla
valle per la val Trela ed un ritorno per la valle Alpisella, ma, ovviamente, può
essere compiuta anche a rovescio. A metà circa del lago di San Giacomo,
sul lato a quello del rifugio, si trova l'imbocco della val Trela. Un sentiero
segnalato (siamo sull'Alta via della magnifica Terra) la percorre, prima verso
sud ovest, poi piegando bruscamente verso nord ovest, fino al passo di val Trela
(m.2295). Valicato il passo, dopo un primo tratto in discesa, a quota 2000 circa
si lascia l'Alta Via (che scende a Trepalle), per imboccare un sentiero che taglia
il versante occidentale della cima di Pozzin, fino ad intercettare la strada che,
verso est, sale in valle Alpisella, fino al passo omonimo (m.2268). La successiva
facile discesa ci permette di vedere le sorgenti dell'Adda e di tornare in Val
di Fraéle, in corrispondenza della parte terminale del lago di San Giacomo.
L'intera escursione comporta un dislivello di circa 850 metri ed un tempo di 4-5
ore.
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