Alla Diga di Cancano, in Valle di Fraele
a quota 1928 metri

 

 

Il rifugio-ristoro Monte Scale. Foto di M.Dei CasIl ristoro-rifugio Monte Scale, posto all'ingresso della Val Fraéle, sul suo lato destro orografico (sinistro per chi sale), trae la sua denominazione dall'omonima cima, cui guarda, cima posta quasi a guardia della Val Fraéle, sul suo lato orografico di sinistra. Il nome della cima, poi, così come quello del laghetto che si incontra raggiunta la sommità del massiccio gradino che sbarra la Val Fraéle, si ricollega al topònimo "scale" che, in buona parte della Lombardia, indica un salto roccioso, o anche una parete rocciosa scalinata. La Val Fraéle, infatti, cela il suo volto gentile dietro il baluardo di un impressionante salto roccioso, il quale veniva anticamente superato da un sentiero che, nel tratto più alto, era scavato nella roccia, ed era denominato, appunto, "Scale".
Al rifugio-ristoro si può accedere con autoveicoli, ma anche con una bella e panoramicissima pedalata. Nulla ovviamente vieta, infine, che si salga a piedi. Per raggiungere il rifugio partendo da Bormio, dobbiamo dirigerci verso la Valdidentro e, superata Premadio, sfruttare uno degli svincoli sulla destra con l'indicazione "Cancano" (se ne trova uno, per esempio, ad Isolaccia). Salendo da Isolaccia, oltrepassiamo il paesino di Pedenòsso e giungiamo ad un bivio: un cartello segnala che la pista per Cancano è il ramo di destra. Termina qui il tratto asfaltato, ed inizia una lunga strada sterrata, con fondo abbastanza buono, che, con diversi tornanti, sale sul fianco sinistro (per noi) del bastione roccioso che introduce alla valle. Il laghetto delle Scale e la Cima Piazzi. Foto di M. Dei CasLa pista in terra battuta, dall'inizio fino al rifugio, è di 6,4 km: la sua pendenza regolare e non eccessiva ne fa un percorso ideale per gli amanti della mountain-bike.
Raggiunta, dopo una breve galleria scavata nella roccia, la sommità del bastione, passiamo proprio vicino alle celeberrime Torri di Fraéle, edificate con funzione difensiva. Esse costituiscono, poste come sono a 1941 metri di quota, il manufatto difensivo precedente il sec. XX più alto in Valtellina; insieme a torri analoghe poste ai Bagni Vecchi, a Serravalle ed a San Pietro in Castello, esse erano parte integrante di un sistema difensivo che doveva garantire la Contea di Bormio da possibili aggressioni provenienti dai quattro punti cardinali. Queste torri, infatti, permettevano di segnalare tempestivamente eventuali eserciti invasori: fuochi accesi durante la notte, oppure segnali di fumo durante il giorno erano il segnale dell'avvistamento di eserciti nemici che muovevano contro il bormiese dalla Val Viola o dal Livignasco. Effettivamente, la posizione delle torri è tale da dominare entrambe queste vie di accesso all'antica Contea di Bormio. Testimonianze della loro esistenza si ritrovano a partire dal secolo XIV.
Guardando, poi, dal terrazzo sotto le torri alle strapiombanti pareti della gola, ci potrà capitare di notare anche qualche scalatore che si esercita su una palestra di roccia attrezzata.
Oltrepassate le torri, la strada si inoltra sul lato destro orografico (sinistro per noi) della valle, e passa a sinistra del laghetto naturale delle Scale; alle spalle del lago, emerge, lontano ma ben visibile, l'inconfondibile profilo della Cima Piazzi.
Il laghetto delle Scale. Foto di M.Dei CasPoco oltre, sulla sinistra, è posto il rifugio Monte Scale, più o meno in corrispondenza della muraglia della grande diga di Cancàno.
La strada prosegue a sinistra (per noi) del grande bacino artificiale, per poi raggiungere anche il secondo invaso, quello di S. Giacomo.
Il servizio di noleggio di mountain-bike di cui si può fruire al ristoro-rifugio permette di visitare l'ampio sistema dei due sbarramenti artificiali, effettuando anche un bel giro della diga di San Giacomo.


Difficoltà
/
Dislivello
Raggiungibile con autoveicoli
Tempo
/


La diga di Cancàno vista dai pressi del rifugio. Foto di M.Dei Cas

- al rifugio val di Fraele, in 45 minuti.

- al Monte Scale (m.2521) - Dislivello m.600 - Tempo ore 2



Il laghetto delle Scale. Foto di M. Dei Cas

Proprietà:
Soc. Monte Scale Park
Gestione:
Fam. Guido Cola - Valdidentro
ristmontescale@libero.it - www.cancano.com
Apertura:
da Pasqua ai primi di Novembre, e Natale
Cartina Kompass n.96- settore C4
Testo e fotografie a cura di M.Dei Cas ; escursioni, ascensioni e scheda a cura di Peretti G. - Alpinia Editrice

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE I RECAPITI UFFICIALI (Telefono, Fax, Indirizzo, Email, Sito..) DEGLI ENTI DI INFORMAZIONE TURISTICA DI QUESTA ZONA

Numero di telefono del Rifugio
0342 904660
Numero di telefono cellulare o fax
Numero di telefono di casa del gestore
0342 905204
Numero di posti letto disponibili
20
Presenza di locale invernale per emergenze
NO

Torna alla pagina iniziale del sito
Torna al settore corrente...

Ultima Modifica: Domenica, 11 Febbraio, 2007

--- Waltellina.com 2000,2007 - All Right Reserved ---





eXTReMe Tracker